Durante il weekend del 25 e 26 Maggio ha avuto luogo l’annuale convention aziendale della Banca Monte Pruno, presso il Centro Congressi “La Chiusa di Chietri” ad Alberobello. Un’occasione preziosa per i dipendenti, gli amministratori e i collaboratori della BCC per fermarsi a riflettere sul lavoro svolto, ma anche per tracciare nuovi obiettivi e traguardi futuri in grado di continuare a sostenere sempre al meglio le comunità locali. Non solo, la convention annuale è anche un modo per rafforzare le relazioni tra i dipendenti, con l’opportunità di condividere esperienze, conoscenze e idee, creando un clima di fiducia e solidarietà, nel segno di una cultura aziendale solida e collaborativa.

Il convegno è stato preceduto da una passeggiata e un pranzo tra i trulli di Alberobello, nel centro storico della località pugliese, patrimonio Unesco dal 1996. Nel corso della serata, tutti i partecipanti si sono riuniti nella sala congresso del grand hotel “La chiusa di Chietri” per dare inizio ai lavori. Presenti al tavolo dei relatori il Direttore Generale, Michele Albanese il vice direttore generale, Cono Federico e il consigliere Pierangelo De Siervi, coordinati e presentati dal responsabile della comunicazione della banca, Antonio Mastrandrea. Come si evince anche dal titolo “Casse rurali ieri, banche di Credito Cooperativo oggi. Quali prospettive per il futuro” l’argomento principale affrontato durante la convention aziendale è ruotato proprio intorno alla consapevolezza che il mondo sta repentinamente e continuamente cambiando e questo spirito di cambiamento e adattamento deve essere linfa nuova, motore che permetta di cambiare, evolversi al passo con i tempi, ma conservare e preservare i principi e l’etica originari.
Questa è la sfida lanciata dalla BCC Montepruno, cambiare restando gli stessi e crescere sempre di più. In particolare, l’intervento del vicedirettore Cono Federico ha mostrato gli ottimi risultati raggiunti durante l’anno, non solo per quanto riguarda le filiali locali(la filiale di Sala Consilina mostra ottimi risultati), ma sono stati presentati dati molto positivi anche per le filiali al di fuori del territorio del Vallo di Diano(soprattutto per quanto riguarda Mercato San Severino e Potenza, in netta crescita). Gli incoraggianti risultati, tuttavia, sono solo il punto di partenza per continuare a fare meglio. Infatti, così come illustrato dal vice Presidente, si sta lavorando a una nuova organizzazione aziendale, un cambiamento oculato che porterà anche a un rinnovamento del concetto di filiale, insieme anche a un nuovo metodo di valutazione. “Accettiamo il cambiamento, oppure non evolviamo” ha concluso il vice presidente Federico.
A mostrare la vicinanza e a testimoniare la stima che lega le banche nel lavoro di squadra, era presente alla convention anche il Presidente di Sicilbanca, Giuseppe Di Forti, che ha sottolineato come le due banche abbiano un’anima comune nel divenire e come sia fondamentale mantenere una rete delle banche e fra le banche. A conclusione dei lavori, è intervenuto il direttore generale, Michele Albanese, che ha voluto ringraziare tutti i dipendenti, i lavoratori e gli ospiti per la loro presenza e per aver accolto l’invito e aver vissuto anche un’ ottima occasione per stare insieme. Il Direttore Albanese, ha riportato l’attenzione alle origini, ai valori che da sempre hanno guidato il lavoro della banca: amore, passione e umiltà, mettendo l’accento sull’umanità del suo personale, sul lavoro di squadra teso al raggiungimento di obiettivi condivisi e sempre volto alla ricerca di un miglioramento. Visibilmente commosso, il Direttore ha anche annunciato il passaggio di testimone che effettuerà a fine anno, ma senza nostalgia, tutt’altro, con lo sguardo proiettato al futuro. “ Il cambiamento fa parte del nostro modo di essere, ha concluso Albanese, e noi ci adeguiamo senza però perdere i nostri valori”.
La convention si è conclusa con una cena di gala, sempre ospitata dal Grand Hotel “La Chiusa di Chietri”. Un momento di spensieratezza e condivisione che ha coinvolto tutti gli ospiti presenti, che il mattino successivo, sulla strada di ritorno, si sono concessi anche un giro turistico nell’affascinante e senza tempo città di Matera, attraverso i suoi unici sassi per poi proseguire con un pranzo nell’agriturismo e tenuta vinicola “Casal del Dragone “ sempre nel Materano, dove non sono mancati momenti di spensieratezza e gioco.
L’obiettivo della convention è stato proprio quello di riunire tutti coloro che ogni giorno, con il proprio lavoro, portano avanti la Banca Monte Pruno, credendo fermamente nei suoi valori, condividendo obiettivi e mettendosi dalla parte delle persone che vivono nel territorio. Un territorio che amano e da cui non vogliono andar via, anzi, un territorio che cercano di migliorare sempre di più, per stare al passo con la celerità con cui il mondo intorno cambia, ma mantenendo vivo e saldo l’attaccamento alle proprie origini e ai propri valori.