Tra le autorità del mondo politico, istituzionale, delle forze dell’ordine e del mondo ecclesiale che hanno accolto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, c’era anche Mons. Angelo Spinillo, Vescovo di Aversa, tanto amato e stimato nel Vallo di Diano. Originario di Sant’Arsenio, Mons. Spinillo è ricordato da tanti prima come sacerdote e poi come Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro, soprattutto per la sua grande empatia e la sua grande capacità di unire e coinvolgere i giovani nelle attività della sua parrocchia e le attività della Diocesi. Mons. Spinillo era accompagnato da don Luigi Patriciello. A lui è andato un sentito ringraziamento da parte della Meloni che ha sottolineato, dopo aver percorso i luminosi corridoi del centro sportivo rinnovato di Caivano, ora intitolato a Pino Daniele, ammirando il lavoro compiuto in otto mesi, “Senza la determinazione di don Patriciello, tutto questo non sarebbe stato possibile. Lo Stato può fare la differenza”, riassume il suo pensiero.
Durante la sua visita, Meloni ha salutato in modo pungente il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, ricordandogli come l’aveva definita nel giorno della protesta dei sindaci a Roma.

Nel suo intervento pubblico, Meloni ha elogiato il lavoro svolto nel centro sportivo e annuncia progetti futuri per la zona. Mons. Angelo Spinillo ha sottolineato, nel suo intervento, l’importanza di proteggere e valorizzare questo nuovo polo di sviluppo. “«È una giornata importante, ma occorre ora pensare anche al futuro, alla salvaguardia e alla custodia di questo bene, ha sottolineato il Vescovo di Aversa. Lo Stato deve esserci e dello Stato facciamo parte noi tutti. Così anche al Parco Verde è necessario che ciascuno faccia la sua parte per rigenerarlo. Don Maurizio dalla presidente Meloni? La polemica politica di cui è stato fatto oggetto mi è apparsa inopportuna e non consona alle parole giuste della politica. Del resto quando c’è una competizione elettorale accade sovente. Ma lui era stato invitato e non immaginava tanta risonanza mediatica”.