Grande soddisfazione per la serie RAI “Per Elisa – Il caso Claps” che è stata insignita dei Nastri d’Argento 2024 con riconoscimenti speciali al regista Marco Pontecorvo e all’attore protagonista Gianmarco Saurino che nella fiction vestiva i panni di Gildo Claps.
“Portare in scena un uomo ordinariamente incredibile come Gildo Claps è un regalo, un regalo per il quale non smetterò mai di dire grazie a Marco Pontecorvo e alla cura che ha avuto per me dal primo giorno. Questo premio andrebbe spezzettato e condiviso con un cast e una troupe di anime eccezionali che dal primo giorno hanno sentito il peso del racconto che andavamo a fare”. È con queste parole che l’attore foggiano, Gianmarco Saurino, in un post Instagram, ha ringraziato il regista e tutto il cast e ha proseguito raccontando l’emozione che ha provato a interpretare questo ruolo e illustrando i progetti futuri che la famiglia di Elisa sta attuando per realizzare i sogni della giovane scomparsa il 12 settembre 1993. L’attore ha spiegato cosa ha significato interpretare per lui Gildo Claps, il fratello di Elisa: “Gli occhi di Gildo sono lampi di umanità meravigliosa e chiunque lo ha incontrato sa di cosa parlo. Forse fare lo sforzo di provare a riconoscere l’umanità negli occhi di chi ci sta accanto ci renderebbe molto più pronti a capire e a trovare la disumanità nelle cose che ci succedono tutti i giorni: dal giardino di casa nostra fino a centinaia di km di distanza. In questa epoca medievale e triviale, persone come Gildo Claps sono luce e speranza. Averlo interpretato è un onore ma esserne amico è un privilegio”.
Grande soddisfazione per la presidente della Lucana Film Commission, Margherita Romaniello, la quale non nasconde l’emozione. «Questo riconoscimento premia un progetto di qualità portato avanti con passione e non poche sfide – dichiara la lucana – A tutti i professionisti impegnati in questa produzione vanno le nostre congratulazioni e condividiamo con loro questo successo».

“Siamo felici che la miniserie ispirata alla vicenda di Elisa Claps trovi un’altra conferma importante di una scelta che ci sta particolarmente a cuore” dichiara Laura Delli Colli, Presidente dei Giornalisti Cinematografici e dei Nastri d’Argento. “Il Premio speciale dei Nastri d’Argento-Grandi serie che abbiamo appena consegnato a Marco Pontecorvo per la regia e a Gianmarco Saurino per un’interpretazione davvero emozionante è infatti, oltre la qualità artistica, un riconoscimento al valore civile di una serie che fa la differenza nel panorama dei racconti anche ispirati dalla cronaca, di quest’ultima stagione”.
Premiato, dunque, il lavoro su uno dei casi di cronaca nera più dibattuti: la storia della giovane potentina scomparsa e uccisa e il cui cadavere è stato rinvenuto dopo anni nel sottotetto della chiesa potentina della Trinità. Ricostruita sulla base del libro “Blood on the altar” di Tobias Jones e con la consulenza della famiglia Claps, la serie Tv in onda su Rai 1 in tre serate è stata prodotta da Fastfilm Srl e Cosmopolitan Pictures Limited, in collaborazione con Rai Fiction.