A dispetto di una società spesso adultocentrica, la rete composta dall’IC San Tommaso D’Aquino di Salerno, la Coop Galahad e l’Assessorato alle Politiche sociali e giovanili fanno eccezione con numerose iniziative che spaziano dal summer champ per consentire agli allievi di fruire della scuola anche nei mesi estivi, all’uso di digitale e murales quale forma di espressione, crescita e acquisizione di nuove consapevolezze.

“È una forma d’arte che ci aiuta a trasmettere ai bambini l’importanza di avere cura, anche di un semplice muro” dice la DS Marida Chiumiento “di farlo parlare attraverso i contenuti dell’opera da rappresentare e il tutto consente di raggiungere l’obiettivo di costruire le competenze di cittadinanza attiva, democratica, terrestre: che ci vede tutti parte di qualcosa di più grande”.
A guidare gli allievi nella realizzazione delle opere il writer McNenia, al secolo Stefano Santoro, già noto per essere stato scelto da Toyota per realizzare a Salerno uno dei sei mega murales ecologici italiani.
Il funzionamento della rete sarebbe impensabile senza il prezioso coordinamento e co-direzione di Marilia Parente, presidente del Centro per la Legalità – Coop Galahad che sottolinea quanto l’amore e la dedizione del suo gruppo di volontari produce risultati al di là di qualsiasi aspettativa nell’innalzamento dell’autostima dei ragazzi.
Soddisfatta e propositiva l’Assessore alle Politiche Sociali e Giovanili Paola De Roberto, presente e attiva all’interno del territorio che lascia intuire che “Attraverso gli occhi dei bambini” è ben oltre il titolo di un evento: è un progetto di una rete collaudata e consolidata della quale fanno parte gli attori presenti; lo fanno perché l’energia e la speranza che restituiscono i risultati aiutano davvero a credere nella possibilità di un mondo migliore.
Barbara Kornfeld













