Incontrare Massimiliano Rosolino è un evento epocale: lo ha evidenziato la moltitudine e varietà di gente assiepata in ogni angolo della Multimedia Valley di Giffoni Valle Piana. Nonni, genitori, adolescenti e soprattutto bambini curiosi di capire se “olimpico” è più importante di “campione del mondo”.
Lui si è concesso nel giusto mix di intrattenimento, spettacolo, photocall, firma di autografi, spingendosi addirittura a danzare il valzer con una fan accanita. Non ha però perso di vista lo scopo principale, una sorta di pacifica missione di vita: far capire ai giovani che qualsiasi traguardo nella vita va individuato e perseguito attraverso studio, costanza, applicazione; senza polemizzare per eventuali insuccessi. Ha ribadito più volte l’importanza di acquisire la “mentalità dello sportivo” che accetta anche una giornata non rispondente alle proprie aspettative e continua il suo percorso qualunque cosa accada: i cenni di assenso dei ragazzi testimoniano che – anche questa volta – il campione ha vinto.

Barbara Kornfeld