Una lapide per non dimenticare: a 133 anni dal naufragio del piroscafo Utopia, Buonabitacolo omaggia le sue vittime

È stata scoperta questa mattina, presso il campo comune di Buonabitacolo, una lapide marmorea in memoria dei sei cittadini vittime del naufragio del piroscafo Utopia avvenuto nei pressi dello Stretto di Gibilterra il 17 marzo 1891. Presenti il Sindaco Giancarlo Guercio e José Juan Franco Rodríguez, Sindaco della città de La Línea de la Concepción, con la quale lo scorso anno è stato siglato il gemellaggio al fine di costruire una nuova amicizia tra due comuni accomunati da un fatto tragico e importante. 

“Vogliamo che questo campo del nostro cimitero diventi un simbolo di solidarietà e fratellanza nei confronti di coloro che, partiti in cerca di una vita migliore, hanno trovato la morte”- ha dichiarato il Sindaco Giancarlo Guercio- “ oltre che un ringraziamento perenne alla città spagnola di La Línea de la Concepción per aver aiutato i sopravvissuti e aver costruito un mausoleo per le vittime”. 

Con oggi la comunità di Buonabitacolo suggella il gemellaggio con la città spagnola, la collaborazione con gli studiosi e amici de la Protección Histórica Linense inaugurati lo scorso anno con la visita in loco da parte del Sindaco Guercio, insieme a una delegazione della sua amministrazione. 

Ispirato alla tragedia dell’Utopia il libro “L’Utopia tra le nebbie della memoria. Appunti di un naufragio” è stato presentato ieri sera nella buonabitacolese Piazza Marchesano. Edito da Marotta&Cafiero, realizzato dallo studioso pomaricano Gianni Palumbo,  il libro è uno straordinario e cospicuo lavoro di ricerca su un naufragio dimenticato e sui processi che ne sono seguiti. Gianni Palumbo ha raccontato a una piazza gremita le motivazioni, la miseria, la dimenticanza dei poveri passeggeri del piroscafo “Utopia”, coinvolgendo tutti in una profonda e quanto mai attuale riflessione sull’ emigrazione.

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