Buono il bilancio dello “Spazzamare” a Salerno dopo oltre 30 giorni di attività

Ad oltre un mese dall’attivazione nelle acque che bagnano il comune capoluogo di Salerno, il servizio di pattugliamento marino dell’imbarcazione “Spazzamare” ha portato a risultati incoraggianti nella lotta contro l’inquinamento marino. Questo specializzato attrezzo, realizzato grazie al supporto economico del Comune di Salerno e della Camera di Commercio, con la collaborazione del Porto Marina d’Arechi e della Capitaneria di Porto, ha iniziato a svolgere attività di pulizia delle acque dal porto fino alla spiaggia della Baia, conquistando l’apprezzamento di bagnanti e operatori del settore.

L’imbarcazione attraversa giornalmente lo specchio d’acqua, aggregando schiume, alghe, idrocarburi e vari rifiuti solidi. Fra i risultati più significativi ottenuti nello scorso mese, Emiliano Buralli, esperto ambientale che ha formato l’equipaggio, ha evidenziato la raccolta di materiali naturali come alghe e tronchi, ma anche rifiuti pericolosi come reti da pesca e sacchetti di plastica, visibilmente trasportati via da imbarcazioni e da eventi atmosferici. Particolari interventi straordinari sono stati eseguiti, ad esempio, durante la Processione della Madonna che viene dal Mare, dimostrando così l’attenzione e la prontezza della struttura nel garantire un mare più pulito.

Un elemento fondante di questo progetto è la collaborazione attiva con i gestori degli stabilimenti balneari, che tramite il servizio S.O.S. Mare Pulito, possono segnalare tempestivamente la presenza di scie inquinate attraverso un numero di emergenza. Questo ha permesso allo Spazzamare di intervenire prontamente e di limitare l’impatto ambientale prima che i rifiuti raggiungessero la riva.

Lo Spazzamare continuerà le sue operazioni fino a metà settembre, con l’auspicio che i dati raccolti possano fornire indicazioni utili per ulteriori azioni di salvaguardia e una sempre maggiore sensibilizzazione verso la tutela dell’ambiente marino.

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