Ospedale di Polla. La Cisl Fp Vallo di Diano: “Estate disastrosa per servizi e personale. Autunno catastrofico

 

Con una nota indirizzata questa mattina ai vertici Aziendali dell’Asl Salerno e di Presidio del P.O. di Polla, i rappresentanti CISL FP del territorio Valdianese (Enza Cirigliano, Gianfranco Climaco, Antonio Cervone, Giuseppe Procaccio e Luigi D’Alessio) si fanno portavoce di “una frustrazione e crescente preoccupazione, che monta nel personale sanitario e nei cittadini poiché a breve non sarà possibile garantire i servizi di base ed assicurare i Lea”.

La situazione sia nelle strutture sanitarie ospedaliere che distrettuale è insostenibile. I sindacalisti parlano di una carenze “croniche e preannunciate di Dirigenti Medici nelle unità operative”. Una carenza tale, che nel epriodo estivo ha portato reparti dell’ospedale di Polla, che registrano la presenza di un solo Medico in organico, come  Fisiopatologia, Neurologia, Urologia e Pediatria, “ad una riduzione importante dei posti letto, con la difficoltà del Pronto Soccorso di reperire i posti letto per i pazienti da ricoverare e la conseguente dilatazione delle liste di attesa, che in alcuni casi si protraggono in mesi”.

Da qui la conferma della preoccupante ed imminente sospensione delle attività nel reparto di Chirurgia,  per pensionamento di 2 dirigenti Medici,  ma anche nei reparti di Cardiologia e Farmacia per carenza personale, si prospetta la stessa situazione di emergenza.  I rappresentanti sindacali della Cisl Fp Vallo di Diano, rimarcano la necessità di un’urgente discussione “per far sì che siano garantiti i servizi indispensabili per le comunità del comprensorio e di consentire al Presidio Ospedaliero di Polla di mantenere la sua identità”. Ma all’ospedale di Polla c’è anche una forte carenza di personale infermieristico in quasi tutte le unità operative,  come rimarca ancora la nota inviata dalla Cisl Fp, alla Direzione Sanitaria del “Curto” e a quella strategica dell’Asl Salerno. In particolari forti criticità si registrano in Sala Operatoria, al Pronto Soccorso, in Medicina, Neurologia, Pediatria e Ortopedia. “Attualmente il personale sta sostenendo turni massacranti di 12 ore e continui, salti di riposo con un utilizzo continuativo di straordinario, nonché superamento di rischi del carico di lavoro previsti dalla normativa vigente, sottolineano ancora i sindacalisti. Per tali ragioni al fine di non compromettere i Lea, attribuendo ai cittadini un diritto alla salute solo su carta, senza un piano per colmare la carenza di Personale sarebbe precario, continuare a offrire un servizio fondamentale là dove non ci sono risorse umane sufficienti.   In conclusione i delegati sindacali della Cisl Fp Valdianese, chiedono un intervento urgente, con l’implemento cospicuo di Personale al fine di fronteggiare e governare al meglio le fasi di assistenza, con la massima e tempestiva efficacia ed efficienza, e in primo luogo a tutela della salute degli operatori e della sicurezza dei cittadini, riservandosi di intraprendere ogni azione utile a salvaguardia dei diritti degli operatori e dei pazienti, esonerandoli fin da subito da qualsiasi responsabilità che si dovesse presentare nel corso della loro attività lavorativa”.

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