Nel Santuario “Sant’Antonio” di Polla, sono stati suggellati due vincoli che uniscono sia la comunità civile che la comunità religiosa nel nome di Sant’Antonio, ovvero il Patto di Amicizia tra il Comune di Polla e il Comune di Milazzo (in provincia di Messina), nonché il gemellaggio spirituale tra il Santuario “Sant’Antonio” di Polla e Capo Milazzo.
Il protocollo si è svolto al termine della Celebrazione Eucaristica, presieduta dal vescovo, monsignor Padre Antonio De Luca, Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro, il quale, sia mediante l’omelia, sia mediante il suo saluto, ha richiamato con decisione due aspetti che animano la vita della comunità religiosa e della comunità civile, quali la fede dei credenti e la pace fra i popoli.
Il Ministro della Provincia Salernitano-Lucana dei Frati Minori, Frate Antonio Michele Ridolfi, come Moderatore Garante dei due vincoli, ha sottolineato quanto il prodigio della Lacrimazione – avvenuto a Polla tra il 12 e il 13 Giugno del 2010 – sia da meditare in quanto “mistero” e come la “rivelazione” progressiva di esso possa essere strettamente congiunta al “cammino storico” di Sant’Antonio di Padova – avvenuto circa ottocento anni fa (1221) – e la “realtà attuale” del Santuario antoniano di Polla.
Anche i due sindaci e i due rettori hanno comunicato pensieri ed emozioni suscitate dall’evento.

Il primo cittadino di Polla, Massimo Loviso, ha comunicato la gioia di questo incontro e la progettualità che può nascere tra i Comuni che condividono la tradizione antoniana, nonché l’importante legame che unisce Polla al suo Convento-Santuario, il quale dalla sua fondazione (XV sec.) è dimora dei Frati Francescani che in esso animano la vita religiosa e il culto antoniano.
Il suo collega di Milazzo, Giuseppe Midili, ha comunicato, invece, l’entusiasmo che questo Patto di Amicizia suscita, affermando la possibilità che questo vincolo, il quale pone le basi per relazioni proficue tra i due Comuni, possa evolversi nel tempo in un definitivo Gemellaggio.
Il Rettore del Santuario di Polla, ha richiamato il Gemellaggio Spirituale che il Santuario di Polla ha suggellato il 4 Settembre del 2011, in seguito al prodigio “delle lacrime”, con la Basilica Pontificia di Padova, affermando che il Gemellaggio Spirituale con il Santuario di Capo Milazzo del 9 Novembre del 2024 colloca Polla e il suo Santuario sulle orme del “cammino di Sant’Antonio”.
A tal proposito, il Rettore del Santuario di Capo Milazzo, ha opportunamente richiamato, il celebre motto da lui stesso coniato e che rappresenta la spiritualità del Santuario siciliano, ovvero “hic naufragium / hinc itineris initium” (qui il naufragio / da qui inizia il cammino), motto che richiama il cambiamento di rotta che la vita di Sant’Antonio registra alle origini della sua vocazione francescana, esperienza che lo ha condotto a maturare quel cammino di santità per il quale noi tutti conosciamo e amiamo il Santo dei Miracoli.













