Il teggianese Domenico Manfredi sul tetto del mondo con il suo panettone ispirato al “Pulcinella” di Gaetano Pesce

Passione nata” è questo il nome del panettone nato grazie alla maestria del pasticciere teggianese Domenico Manfredi che ha vinto il primo premio al campionato mondiale 2024 della Federazione internazionale pasticceria, gelateria e cioccolateria nella categoria panettone innovativo. L’opera nata nel laboratorio della pasticceria D’Elia è innovativa non solo nel gusto ma anche e soprattutto nella forma, è ispirato infatti al Pulcinella di Gaetano Pesce. Il pluripremiato pasticciere ha deciso, infatti, di omaggiare l’artista napoletano, che con la sua ultima installazione a Piazza Municipio nel cuore della città partenopea, ha suscitato reazioni contrastanti. Ispirarsi e omaggiare l’opera dell’artista Gaetano Pesce non è stata una scelta scontata, come ha spiegato Manfredi: “Non era per niente facile, in commercio non esiste alcuno stampo se non quello classico per il panettone. Dovevo pensare a un contenitore alto e cilindrico. Quindi per prima cosa, prima ancora del dolce, ho dovuto pensare a creare uno stampo che ospitasse l’impasto e soprattutto un pirottino di base nel quale normalmente sono avvolti i panettoni. Che, attenzione, non è fatto di carta, ma di un materiale speciale. Ho disegnato e realizzato uno stampo in alluminio che facesse al mio caso e poi sono passato alla ricetta”.

Per quanto riguarda il gusto sono stati scelti due ingredienti dal connubio insolito ed uno dei due si preannuncia già dal nome: il frutto della passione mentre l’altro è il cioccolato al latte. Anche qui l’artista del gusto ha deciso di azzardare unendo due sapori in contrasto tra loro, considerata l’acidità del primo, bilanciandoli perfettamente. Il risultato finale è un panettone alto ben 38 centimetri, caratteristica presentata in modo ironico da Manfredi, ha aggiunto alla scheda info tecnica “…e oserei, il mio è più lungo” , ha dichiarato in merito “Ci ho pensato due volte prima di scriverlo ma devo dire che quando il panettone è arrivato davanti ai giudici sono scoppiati tutti a ridere”. In merito alla selezione il pasticciere ha dichiarato “Nella fase finale ho presentato la mia invenzione ai componenti della giuria, aggiungendo uno smile per far comprendere l’ironia. Il mio panettone ha superato la preselezione a cui partecipavano 250 pasticceri giunti in Italia da tutto il mondo. Siamo rimasti in 60 e alla fine il vincitore sono stato io”.

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