C’è attesa ad Auletta per l’esito degli esami cinetici sullo scooter di Francesco Morriello, il 15enne deceduto a inizio luglio a causa – questa l’ipotesi iniziale – di una caduta dallo scooter con il quale stava tornando a casa dopo una serata a Sicignano degli Alburni. Secondo i familiari e il loro legale, l’avvocato Vincenzo Morriello, la caduta, essendo avvenuta a scarsa velocità, non può essere la causa del decesso. Medesima teoria avanzata dal loro legale di parte.

I familiari, infatti, sostengono che Francesco Morriello sia deceduto a causa di un pestaggio che ne ha causato una grave ferita al fegato. Sul caso anche le telecamere della trasmissione di Rai Tre “Chi l’ha visto?” con l’inviato Gian Vito Cafaro che ha intervistato una ragazza con la quale aveva un appuntamento la sera precedente alla caduta e al decesso. La ragazza ha sostenuto che Francesco fino a quando era stato con lei non aveva litigato con nessuno e lo aveva lasciato con alcuni compagni.
L’esito degli esami sullo scooter serviranno a dare maggiori risposte sulla morte del 15enne.













