Nel corso del 2024, i Carabinieri Forestali di Salerno hanno condotto un’intensa attività di monitoraggio e contrasto agli illeciti ambientali, registrando risultati significativi in diversi ambiti d’intervento. Con 14.490 controlli effettuati, 522 notizie di reato segnalate, 342 denunce e 599 illeciti amministrativi contestati, le sanzioni hanno raggiunto un valore complessivo di 580mila euro.

Il Gruppo Carabinieri Forestale di Salerno, composto da 89 militari e suddiviso in 17 Nuclei operativi, è impegnato a garantire la tutela ambientale su 132 comuni della provincia. Tale estensione territoriale include aree condivise con il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni di Vallo della Lucania.
L’impegno investigativo si è concentrato su temi cruciali come la protezione del territorio, la gestione dei rifiuti, la conservazione della biodiversità, nonché opere volte a contrastare il fenomeno del dissesto idrogeologico e il contrasto agli incendi boschivi. Soddisfacenti anche i risultati conseguiti in tema di tutela della fauna selvatica, grazie all’intensificazione del pattugliamento antibracconaggio, attraverso attività di appostamento e di osservazione, con appositi servizi mirati nelle zone interne, con particolare attenzione alle aree naturali protette.
Il settore della tutela del territorio ha visto oltre 9 mila controlli con 144 notizie di reato, 166 persone denunciate e 297 sanzioni amministrative, per un totale di 173mila euro. Parallelamente, le operazioni dedicate alla gestione dei rifiuti e alla bonifica dei siti inquinati hanno portato a 810 controlli, 115 notizie di reato, 98 denunce e 48 sequestri, sottolineando l’importanza di una vigilanza continua.
Interessanti sono state le risultanze delle attività di contrasto e repressione dei reati riguardanti gli incendi boschivi: il 2024 infatti ha registrato un aumento degli incendi, con 137 eventi e una superficie percorsa dal fuoco di quasi 1400 ettari corrispondente al 75% della superficie totale bruciata nella provincia. Questo, a causa di un andamento meteoclimatico più sfavorevole, dovuto all’aumento delle temperature medie e della siccità.
I Carabinieri Forestali hanno inoltre effettuato 608 controlli, segnalando 150 notizie di reato, di cui 13 contro persone note, con un fermo e 2 arresti. Inoltre, sono stati emessi 72 illeciti amministrativi, per un valore di 26mila euro.
Nel settore agroalimentare e della salute pubblica, le attività dei Carabinieri Forestali hanno portato a 55 controlli, 11 notizie di reato (di cui 8 contro noti), 3 sequestri amministrativi e 8 illeciti amministrativi, per un valore complessivo di 19 mila euro.
Infine, il Nucleo CITES di Salerno, che tra i vari compiti, annovera il rilascio delle certificazioni, attestazioni di nascita, nonché i controlli in materia di licenze sulle importazioni del legname ed i conseguenti controlli degli esercizi commerciali, ha svolto 75 controlli e registrato 11 illeciti amministrativi, per un totale di 23mila euro in sanzioni.