Al via l’udienza preliminare sui maltrattamenti a Palazzo San Gervasio

Prenderà il via oggi, presso il Tribunale di Potenza, l’udienza preliminare del procedimento sui presunti maltrattamenti al Centro di permanenza per rimpatri di Palazzo San Gervasio avvenuti tra il 2018 e il 2022. A rischiare il processo sono 27 persone tra cui il personale dell’ente a cui era stata affidata la gestione del Centro, medici, avvocati e forze dell’ordine. Sono ventisei i capi di imputazione contestati dalla Procura:  dall’induzione indebita a dare o promettere utilità alla concussione, dal falso ideologico alla corruzione, alla rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio e, ancora, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, accesso abusivo a sistema informatico, frode nelle pubbliche forniture e maltrattamenti.

Secondo le accuse, le persone migranti trattenute nel Cpr si trovavano in condizioni di limitazione della libertà personale ed erano sottoposte a trattamenti inumani e degradanti, costrette a somministrazioni abusive di psicofarmaci e tranquillanti. Inoltre agli ospiti veniva impedito anche di nominare il difensore di fiducia, con evidente lesione dei diritti fondamentali. Alcuni dei giovani trattenuti all’epoca dei fatti sono pronti a costituirsi parte civile nel procedimento per richiedere il risarcimento dei danni subiti.

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