C’è attesa per la conferenza stampa voluta dal governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, dopo la mossa annunciata ieri dal governo di voler impugnare la legge sul terzo mandato. ”Nel Cdm di oggi impugneremo la legge regionale della Campania sul terzo mandato” ha dichiarato la premier Giorgia Meloni nel corso della conferenza stampa di inizio anno, confermando le indiscrezioni sullo stop governativo alla norma “salva De Luca”.

”Partendo dal caso della Campania c’è un tema di metodo. Gli uffici di Palazzo Chigi hanno fatto una ricognizione per gli approfondimenti per capire, in base all’articolo 122 della Costituzione, se la questione sia una questione che compete allo Stato nazionale o se le Regioni siano in grado o siano nella facoltà di autodeterminarsi. La nostra conclusione- ha spiegato Meloni- è che la questione riguarda un principio fondamentale e quindi la materia di competenza dello Stato nazionale, ed è la ragione per la quale nel Cdm di oggi noi impugniamo la legge regionale della Campania”.
In seguito alla presa di posizione del governo, l’escamotage pensato da De Luca per tentare la terza elezione nella primavera del 2025 è quello di far valere il calcolo dal mandato in corso e non dalla prima elezione del 2015, come sottolinea anche “Il Sole 24 Ore”. “Il computo di due mandati consecutivi decorre da quello in corso di espletamento alla data di entrata in vigore della presente legge”, ha sottolineato la legge regionale campana, approvata il 5 novembre.