Crisi idrica: approvati i lavori alla diga di Monte Cotugno per aumentare la capacità di invaso

La Direzione generale per le dighe del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha approvato i lavori, per un importo complessivo di 7,7 milioni di euro, sulla diga di Monte Cotugno. Lo ha reso noto l’assessore regionale alle Infrastrutture, Pasquale Pepe. I lavori determineranno un aumento della capacità di invaso di oltre 400milioni di metri cubi d’acqua, rispetto all’attuale limite di 250 milioni. Gli interventi, che dovrebbero essere ultimati entro la fine del 2025, riguardano la rimozione e la ricostruzione del muro paraonde e il rifacimento del manto di impermeabilizzazione del paramento di monte.

“Il modello che intendiamo applicare – fa sapere l’assessore regionale alle Infrastrutture, Pasquale Pepe – punta ad adeguare gli invasi per aumentarne la capacità di raccolta e mettere a punto una rete di collegamento attiva e funzionale ai momenti di minore disponibilità d’acqua”.

Intanto, grazie alle abbondanti nevicate dei giorni scorsi, la diga del Camastra è tornata all’autosufficienza. Da qui la decisione del Commissario per l’emergenza, Vito Bardi, di porre fine al razionamento che ha interessato 29 comuni lucani, tra cui Potenza, per circa quattro mesi. In un comunicato diffuso dall’ufficio stampa della Giunta regionale lucana, il governatore Bardi ha messo in evidenza che “alla luce delle riserve accumulate, dell’attuale livello della diga e dell’incremento delle sorgenti”, ha disposto di utilizzare per fini potabili l’acqua del Camastra non essendo più necessario l’approvvigionamento dal fiume Basento, assicurando una continuità h24 nell’erogazione.

 

Exit mobile version