Il Sindaco di Tito propone modifiche alla legge regionale in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica di siti inquinati

Il Sindaco di Tito, Fabio Laurino, ha inviato una lettera a tutti gli assessori e consiglieri regionali, incluso il Presidente del Consiglio e della Giunta Regionale, per discutere delle proposte di modifica alla Legge Regionale n. 35/2018, riguardante la gestione dei rifiuti e la bonifica di siti inquinati, nonché alla Legge Regionale n. 14/2021 sul “Fondo per la crescita dei comuni confinanti con i giacimenti petroliferi”.

Tra le modifiche proposte, quella presentata dal Consigliere regionale Roberto Cifarelli prevede il rilascio di nuove autorizzazioni per impianti di trattamento destinati al recupero e riciclo dei rifiuti, a patto che siano conformi al P.R.G.R. e situati in aree produttive industriali. Tuttavia, Laurino avverte che questa modifica, insieme ad altre semplificazioni normative per la produzione di biogas e biometano, potrebbe rappresentare un rischio per territori già compromessi dal punto di vista ambientale, come quello di Tito, che soffre per odori molesti e la presenza di un’area S.I.N.

Il Sindaco propone di lasciare ai singoli comuni la decisione sul rilascio di nuove autorizzazioni per impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti, attraverso i rispettivi consigli comunali. Inoltre, suggerisce di prevedere la possibilità per i comuni di autocandidarsi per ospitare nuovi impianti, riconoscendo così il loro ruolo nella pianificazione territoriale e migliorando la gestione dei rifiuti.

In merito alle modifiche alla Legge Regionale n. 14/2021, Laurino chiede l’inclusione del Comune di Tito tra i beneficiari del Fondo. Rivolge infine un appello al Consiglio regionale per considerare l’introduzione di misure compensative per i comuni che ospitano aree industriali, come Tito, che contribuiscono allo sviluppo regionale ma affrontano significativi impatti ambientali.

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