Tra web e carta stampata: gli studenti del “De Sanctis” ne parlano con il direttore de’ “La Città” 

Si è tenuto questa mattina nella Biblioteca del Liceo Classico e Scientifico “Francesco De Sanctis” il terzo di una serie di appuntamenti facenti parti del progetto intitolato “Il Quotidiano in classe”.

Ideato grazie al lavoro sinergico tra enti e realtà socio-culturali del territorio, rappresentati in primis dalla Commissione Politiche giovanili del Forum regionale dei giovani della Campania (presieduto da Stefano Pignataro), dalla Fondazione Comunità Salernitana ( nella persona dell’ingegnere Rosaria Chechile), dalla Pastorale giovanile della Diocesi di Salerno-Campagna-Acerno ( nella veste di don Roberto Faccenda) e con il prezioso patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania ( nella persona dell’Esperto Salvatore Campitiello), il progetto ha come scopo principale l’avvicinamento dei ragazzi alla carta stampata attraverso un approccio consapevole e critico, non solo dunque come gesto meccanico e fisico, ma soprattutto mediante la lettura critica, personale di una notizia.

I giovani studenti del rinomato Liceo salernitano guidato dalla Dirigente Cinzia Guida, hanno così usufruito della possibilità di incontrare e dialogare con il giornalista Tommaso Siani, Direttore del quotidiano “La Città” il quale, attraverso un emozionante viaggio nella storia dei quotidiani locali dalle origini ispirate all’America alla sfida attualissima con il digitale , ha indicato il bagaglio essenziale per i giornalisti di oggi e, si spera, quelli di domani. Indispensabili curiosità e spirito critico affinché i giovani aspiranti siano in grado di discernere la mala informazione, di trovare un proprio modo di raccontare la notizia ed essere coerente con i propri valori. 

La curiosità non è certamente mancata tra i virgulti del “De Sanctis” che hanno allietato Siani e gli altri ospiti con domande e riflessioni soprattutto alla luce degli ultimi episodi di cronaca locale. 

“Un dialogo fuori dagli schemi, schietto, diretto” – ha affermato a conclusione dei lavori Tommaso Siani, soddisfatto di aver invogliato i ragazzi a leggere i giornali di carta e, soprattutto, a sviluppare il senso critico che ci rende cittadini consapevoli di quanto leggiamo e, giornalisti consapevoli di quanto scriviamo.

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