Sconcerto tra i cittadini di Lavello, in seguito alla notizia dei gravi atti vandalici commessi presso il cimitero del comune lucano, dove durante la notte tra martedì e mercoledì scorso è stato bruciato l’ufficio del custode e sono state danneggiate numerose cappelle di famiglia.

“Un gesto che offende la memoria dei defunti e lede profondamente il senso di civiltà della nostra comunità” secondo le parole di Vincenzo Esposito segretario generale CGIL Potenza che invita in una nota le Istituzioni ad alzare il livello di attenzione.
Sulle azioni vandaliche, di cui al momento non si conoscono le motivazioni, indagano le forze dell’ordine che si appellano a chiunque abbia visto qualcosa affinché si faccia luce sulla vicenda e vengano al più presto allo scoperto i colpevoli, perché, come si legge in un post sulla pagina Facebook del PD di Lavello:
“Quanto accaduto nel cimitero cittadino, è un qualcosa di deplorevole, vigliacco ed infame che lascia l’intero paese nello sgomento. Atti vandalici senza senso che hanno reso un luogo sacro scenario dei più vili degli oltraggi. Tutto questo non ci può lasciare indifferenti e confidiamo nell’ operato degli inquirenti affinché vengano trovati e condannati i colpevoli e venga fatta chiarezza sull’accaduto”.