
Una maxi rissa, lo scorso lunedì, ha visto coinvolti diversi detenuti della Casa Circondariale di Salerno. All’origine della rissa, avvenuta nella prima sezione dell’istituto carcerario, pare ci sia stata la contesa per il controllo del traffico illecito di sostanze stupefacenti e telefoni. Un episodio caratterizzato da estrema violenza che ha richiesto l’intervento degli agenti della Polizia Penitenziaria per sedare lo scontro avvenuto tra due gruppi, uno di detenuti italiani ed uno composto da detenuti extracomunitari. L’episodio è stato caratterizzato dall’utilizzo di armi quali bastoni e corpi contundenti. Per evitare l’aggravarsi della situazione è stato disposto il trasferimento immediato dei detenuti più pericolosi in altri istituti penitenziari. In merito a questo episodio si è espresso il Segretario Generale dell’OSAPP (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria), Leo Beneduci, che ha sottolineato l’encomiabile lavoro degli Agenti intervenuti e ha parlato della precaria e critica situazione delle carceri caratterizzata da episodi simili aggravati da situazioni di sovraffollamento.