Chiedeva insistentemente l’elemosina davanti alla Chiesa Madre di Piazza Plebiscito a Sapri, infastidendo i fedeli. Un comportamento molesto segnalato dai presenti ai carabinieri – come riporta Saprilive – che, intervenuti con l’intento di identificare ed allontanare, hanno fatto emergere un’altra verità: sul soggetto pendeva un Mandato di Arresto Europeo (MAE) emesso dalla Romania per furto. Per un 30enne rumeno sono dunque scattate immediatamente le manette.

L’episodio si è verificato nella serata di ieri, quando i fedeli si apprestavano a partecipare alla Santa Messa. Il trentenne, domiciliato in Calabria, si aggirava nei pressi della Chiesa Madre fermando con insistenza i passanti per chiedere denaro. Il suo atteggiamento ha destato disagio tra i presenti, tanto da attirare l’attenzione di una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Sapri. I militari hanno deciso di intervenire per identificare l’uomo e interrompere le sue condotte moleste. Ma è stato proprio durante le operazioni di riconoscimento che è emerso un dettaglio inatteso: il soggetto risultava ricercato dalle autorità rumene, che ne chiedevano l’estradizione per un reato di furto commesso anni prima nel suo Paese d’origine. Ma non solo: anche in Italia aveva un curriculum criminale con tanti furti messi a segno sul territorio nazionale.