Un’operazione della Squadra Mobile, diretta dai vicequestori Elvio Barbati e Gianluca Vesce, ha portato all’arresto di Alessandro Palo e alla denuncia di suo padre Pier Luigi, accusati di reati legati alla detenzione di sostanze stupefacenti, armi e materiale esplosivo.

Alessandro Palo, di 30 anni, è stato arrestato per detenzione di cocaina. Durante una perquisizione nella sua abitazione, i poliziotti hanno trovato circa 140 grammi di sostanza stupefacente, pronta per essere venduta. La scoperta ha confermato i sospetti su un’attività di spaccio che l’uomo avrebbe intrapreso.
Ma l’operazione non si è fermata lì. Nella stessa casa è stato trovato anche Pier Luigi Palo, padre di Alessandro, che è stato denunciato per possesso di materiale atto alla pesatura e preparazione della droga. Inoltre, le forze dell’ordine hanno scoperto nella sua abitazione 50 munizioni calibro 38 e sei bombe carta artigianali, un ulteriore elemento che ha aggravato la sua posizione, considerando la pericolosità e l’illegalità del materiale rinvenuto.
L’operazione si inserisce in un più ampio impegno delle forze dell’ordine nella lotta alla criminalità organizzata e alla diffusione delle sostanze stupefacenti, così come al contrasto della detenzione illegale di armi e materiale esplosivo. Le indagini sono in corso e non si escludono ulteriori sviluppi.