Donazione organi. Dati incoraggianti dall’Ospedale di Nocera Inferiore: effettuati tre prelievi multiorgano

Ottime notizie arrivano dall’Asl Salerno in merito alle attività legate alla donazione degli organi. I risultati conseguiti in questo primo trimestre 2025 si riferiscono al P.O. Umberto I di Nocera Inferiore, dove sono state effettuate quattro osservazioni di morte encefalica, con tre prelievi multiorgano.

Tali risultati testimoniano l’impegno costante e professionale delle équipe mediche e del comparto sanitario, che lavorano con grande dedizione per promuovere la cultura della donazione di organi, fondamentale per il bene della collettività. In tale contesto, la Direzione Aziendale dell’ASL Salerno è fortemente impegnata nell’opera di sensibilizzazione della popolazione, consapevole che la donazione di organi rappresenta un gesto di estrema generosità e solidarietà che può salvare vite umane e regalare nuove speranze di vita a chi è in attesa di un trapianto.

A coordinare il DEA Nocera-Pagani-Scafati è il Dottor Massimo Petrosino, il cui ruolo è stato fondamentale per la gestione e il coordinamento dei prelievi di organi, garantendo la buona riuscita delle operazioni e il rispetto degli alti standard etici e professionali, mentre la direzione dell’ UOC di Anestesia e Rianimazione è affidata al Dottor Domenico Carbone, che insieme al suo team di rianimazione ed a tutte le professionalità sono parte integrante ed essenziale del processo.

Tra le figure che si occupano dell’organizzazione e promozione del processo, nonché nella di sensibilizzazione di tutto il personale sanitario e della popolazione è la Dottoressa Rosalba Santarpia direttrice sanitaria.

Questa notizia arriva in controtendenza rispetto ai dati nazionali: il 40 per cento di 950mila persone che hanno rinnovato la carta d’identità si è esplicitamente opposto alla donazione degli organi. Questi sono i dati relativi al primo trimestre del 2025, un andamento in deficit rispetto agli scorsi anni.

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