Agropoli, ordinanza comunale per il ripristino della baia di San Francesco: entro 90 giorni la rimozione delle opere abusive

Il Comune di Agropoli ha emesso un’ordinanza per il ripristino dell’area nella baia di San Francesco, finita al centro di un’inchiesta e oggetto di forti polemiche nelle ultime settimane. Il provvedimento arriva mentre sono ancora in corso le indagini sui lavori eseguiti nella zona.

A firmare l’ordinanza è stato Agostino Sica, responsabile dell’area Governo del territorio, Pianificazione territoriale e Patrimonio. Il documento è indirizzato al privato che ha realizzato gli interventi ritenuti abusivi, imponendo la demolizione delle opere e il pieno ripristino dei luoghi.

Secondo quanto emerso, gli interventi riguardano il deposito di circa 250 metri cubi di massi in pietra arenaria di cava, posizionati direttamente sulla battigia, e la realizzazione di un tracciato stradale sterrato lungo circa 220 metri, che collega la proprietà privata con la linea di costa. Opere ritenute non autorizzate e impattanti su un’area di grande valore ambientale e paesaggistico.

Il Comune ha concesso 90 giorni di tempo per l’esecuzione degli interventi di rimozione e ripristino. In caso di inadempienza, le opere saranno acquisite gratuitamente al patrimonio comunale, come previsto dalla normativa vigente.

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