Sono stati momenti di grande emozione e condivisione quelli vissuti all’IIS “M.T.Cicerone” di Sala Consilina nei giorni scorsi, per il gemellaggio svoltosi con l’istituto elvetico “Gymnasium Burgdorf”.
Dopo essere stati ospitati a febbraio scorso dai loro “gemelli”, 17 dei nostri studenti hanno avuto l’opportunità di ospitare altrettanti coetanei svizzeri provenienti da Burgdorf, accompagnati da due loro docenti: Pino Mangiarratti e Ilaria Bianchi.
Durante il soggiorno in Svizzera, gli allievi del Cicerone, accompagnati dai docenti, proff. Rosa Vassallo e Antonella Morena, non solo hanno partecipato a vari laboratori didattici del Gymnasium Burgdorf, ma hanno anche potuto esplorare alcune delle gemme più preziose nel cuore dell’Emmental, dagli splendidi paesaggi limitrofi al laboratorio di Kambly fabbrica di biscotti, eccellenza del paese.
Interessante visita a Berna e al palazzo federale dove si è tenuto l’incontro con la parlamentare Flavia Wasserfallen che ha esposto nel corso della visita il sistema storico-politico, con tappa conclusiva al museo della comunicazione.
Inoltre è stato organizzato un ricevimento ufficiale nel Stadthaus Burgdorf con il benvenuto delle istituzioni, a cui hanno preso parte il direttore dell’istruzione Michael Ritter, la visita al museo del Castello di Burgdorf e la cena finale per i saluti.
Il programma ha riguardato diverse tappe significative, immergendo gli ospiti in un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura e la bellezza dei luoghi.
Il programma di accoglienza dell’IIS “M.T.Cicerone”, realizzato dalla docente promotrice del progetto didattico prof.ssa Chiara Prisco in collaborazione con la docente prof.ssa Maria Rosetta Pasquale, oltre ai vari laboratori didattici, ci sono state varie visite sul territorio tra cui Teggiano e Policastro con i suoi musei diocesani, visita alle grotte di Pertosa-Auletta con visita annessa all’azienda agricola Carmine Cocozza e alla fattoria didattica tra carciofo bianco e altre culture del territorio, non poteva mancare la splendida Certosa di Padula a cura dei Monaci Digitali con conferenze dedicate ai partecipanti.

I nostri ospiti hanno avuto l’opportunità di immergersi nell’atmosfera vivace del centro storico salese, esplorare i suoi vicoli pittoreschi, accompagnati dalla guida locale Giovanni Arpea grazie all’ospitalità della Società Operaia di mutuo soccorso Torquato Tasso e dell’assessora alla Cultura Josefhmari Biscotti con la presentazione di una guida tascabile del percorso di Sala Consilina, a cura dell’associazione “I ragazzi di San Rocco” in collaborazione con il Comune di Sala Consilina e della Regione Campania Turismo.
Altro momento importante è stata la visita alla città di Napoli, guidata dall’arch. Fabio Gorga, con tappa allo splendido museo di mineralogia e itinerario condotto da Piergiulio Cappelletti, Direttore del Centro Museale dell’Università Federico II di Napoli, che ha reso il percorso indimenticabile e ricco di interessanti informazioni.
Inoltre grazie all’impegno dei docenti, gli ospiti hanno potuto partecipare ai vari laboratori, come quello di caseificazione del prof. Paolo Giglio, indirizzo Agrario, dei i workshop di attività di concrete design e progettazione con l’uso del software ArchiCad, del professore Stefano Pierri, indirizzo Cat, del workshop di realizzazione di shopper, delle professoresse Alessandra Guida e Maria Antonietta Talarico, indirizzo Itis-Moda, del workshop di stampante 3D, visori, podcast del prof. Paolo Carrano, indirizzo Itis Informatica ed Elettrotecnica.
Infine, per concludere in bellezza, è stata organizzata una festa, presso l’hub messa a disposizione dai Monaci Digitali, per i saluti alla quale hanno partecipato oltre alle famiglie degli studenti ospitanti anche autorità civili e politiche, tra cui gli assessori Antonio Santarsiere e Domenica Ferrari del Comune di Sala.
È stato un momento di emozione e di gratitudine, in cui la dirigente scolastica Antonella Vairo, ha ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto educativo, in primis le famiglie, gli amministratori del Comune di Sala e i vari sponsor, ha affermato che “Gli studenti, in questa occasione, hanno avuto modo di rafforzare i legami creati durante il gemellaggio e celebrare l’amicizia che li unisce al di là delle differenze culturali e geografiche”. “Questo scambio culturale non solo ha arricchito le nostre esperienze educative, ma ha rafforzato anche i legami tra le nostre comunità”, ha infine concluso la dirigente Vairo.
Viva soddisfazione è stata espressa da tutti i referenti del progetto che hanno evidenziato l’importanza del gemellaggio tra le due scuole, il quale ha rappresentato molto più di un semplice scambio studentesco, è stata un’opportunità per i giovani di imparare, crescere e arricchirsi attraverso l’incontro con altre culture.
È un simbolo di speranza e di fiducia nel potere dell’educazione e della collaborazione internazionale nel costruire un mondo migliore e più unito.