Impianto di Biometano a Policoro, Marrese interroga la Regione Basilicata: “Troppi dubbi su impatto ambientale e nessun confronto con i cittadini”


Il consigliere regionale Piero Marrese lancia l’allarme sull’impianto di produzione di biometano previsto a Policoro, interrogando ufficialmente la Giunta regionale della Basilicata. Con un’interrogazione a risposta scritta, Marrese chiede chiarimenti su impatti ambientali, agricoli e sociali dell’opera, autorizzata con Determina regionale n.1924 del 30 dicembre 2024.

L’impianto, alimentato da biomasse e con capacità di 500 smc/h, ha ricevuto diversi pareri favorevoli, ma anche numerose richieste di integrazione da enti tecnici come ARPAB e Soprintendenza. Il consigliere evidenzia “gravi criticità”: inesattezze nella descrizione del territorio, forte specializzazione agricola ignorata, abitazioni a soli 500 metri dal sito, rischi odorigeni e traffico pesante su viabilità inadeguata.

A preoccupare anche la vicinanza alla zona protetta “Bosco Pantano di Policoro” e all’area contaminata del pozzo Masseria Morano. Marrese solleva inoltre la mancata condivisione del progetto con la cittadinanza, informata solo da comitati locali.

Tra i punti sollevati: la possibile necessità di una VIA, la compatibilità con la vocazione turistica e agricola di Policoro e il ruolo dell’impianto nel piano regionale dei rifiuti. “Serve trasparenza e confronto – afferma – non si può decidere senza ascoltare il territorio.”

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