La Polizia di Frontiera Marittima e Aerea di Salerno, Ufficio di Specialità della Polizia di Stato, nell’ambito dei controlli dei collegamenti marittimi e aerei con paesi Extra Schengen, intensificati durante le festività appena trascorse, ha proceduto, presso il Porto di Salerno, all’arresto di un uomo, destinatario di un mandato di arresto europeo ai fini estradizionali, accusato del reato di violenza sessuale, emesso dalle autorità polacche. Alla vista degli operatori dell’Ufficio di Polizia di Frontiera, l’uomo, che era in attesa d’imbarcarsi per la Tunisia, ha cercato di eludere il controllo tentando di allontanarsi tra le auto in coda.

Questo episodio, segue quello avvenuto all’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi, dove un uomo di origini iraniane insieme ai figli minorenni, è stato fermato ed arrestato, poichè sorpreso mentre cercava imbarcarsi su un aereo diretto nel Regno Unito, con documenti falsi svizzeri. L’uomo, un 47enne, incensurato, è stato arrestato per possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi. I due minorenni sono stati invece denunciati e momentaneamente affidati a un centro di accoglienza a Bellizzi. L’uomo è stato processato per direttissima e condannato a un anno di reclusione, con pena sospesa. Rimesso in libertà, ha ripreso i figli e, secondo quanto ricostruito avrebbe lasciato l’Italia