Un importante momento di confronto si è svolto in Prefettura a Salerno, dove il Prefetto Francesco Esposito ha ricevuto una nutrita delegazione di sindaci e rappresentanti istituzionali del Distretto 71, in rappresentanza del territorio del Golfo di Policastro. Al centro del dialogo, la difesa e il potenziamento dell’ospedale di Sapri, punto nevralgico per la sanità del comprensorio.

La delegazione era composta da numerosi primi cittadini e amministratori locali: il Sindaco di Sapri Antonio Gentile, il Sindaco di Vibonati Manuel Borrelli, il Sindaco di Santa Marina Giovanni Fortunato, il Sindaco di Caselle in Pittari Giampiero Nuzzo, il Sindaco di Roccagloriosa Roberto Cavalieri, il Sindaco di Torre Orsaia Pietro Vicino, insieme agli amministratori comunali Vincenza Gaetani (Casaletto Spartano) e Andrea Mancuso (Torraca), all’Assessore di Sapri Gerardina Madonna, ai membri del comitato scientifico Luciano De Geronimo e Giuseppe Di Vita, e al Vicesindaco di San Giovanni a Piro e consigliere provinciale Pasquale Sorrentino, il quale ha sottolineato come “Le conquiste, i diritti, i presidi di democrazia e di assistenza vanno sempre difesi e salvaguardati, e per quanto riguarda l’ospedale di Sapri dobbiamo tutti lavorare per reclamare una struttura d’avanguardia che possa servire residenti ed ospiti.
La manifestazione del 5 maggio dovrà essere il punto di partenza di una riscossa civile che ci restituisca cittadini attivi che non firmano deleghe in bianco e all’infinito”.

L’incontro, protrattosi per oltre due ore, ha rappresentato un segnale forte di apertura da parte della Prefettura e un’occasione concreta di interlocuzione istituzionale di alto livello. Le istanze del territorio sono state ascoltate con attenzione, in un clima di dialogo costruttivo e partecipato, che ha sottolineato l’urgenza di risposte adeguate ai bisogni sanitari della popolazione locale.
I rappresentanti del Golfo di Policastro hanno espresso vivo apprezzamento per la disponibilità e la sensibilità dimostrate dal Prefetto Esposito. La mobilitazione continuerà con una manifestazione pubblica in programma a Sapri lunedì 5 maggio, durante la quale cittadini, amministratori e operatori si riuniranno a difesa dell’ospedale cittadino, simbolo e presidio fondamentale di un territorio che chiede dignità e servizi essenziali.














…… i sindaci del vallo di diano sono assenti e vanno a roma in gita pagata dal vescovo e dalla caritas invece di cercare di salvare almeno quel poco che resta dell’ospedale di polla ultima frontiera di una sanità affossata dai neofascisti a beneficio di chi può pagarsi le cure nel privato . Ma la filosofia di costoro è che gli anziani, i malati, i poveracci possono anche crepare così fanno spazio.