Resta avvolta nel mistero la scomparsa del battipagliese Gerardo Locuratolo. Manca da casa da 16 giorni


Resta avvolta nel mistero la scomparsa di Gerardo Locuratolo, il 54enne di Battipaglia, di cui non si hanno più notizie da ben 16 giorni. Nelle scorse ore la sua autovettura, una Volkswagen Polo, è stata rinvenuta sul ponte del fiume Calore in località Borgo San Cesareo, nel territorio comunale di Albanella, con tutte le gomme tagliate.

Il ritrovamento ha dato nuovo impulso alle indagini, già avviate e coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno. I Carabinieri della Compagnia di Battipaglia, con il supporto delle stazioni di Serre e di Eboli, stanno portando avanti l’inchiesta con la massima attenzione.

Nei giorni scorsi, le ricerche si erano concentrate proprio nelle acque del fiume Calore, con l’intervento dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco. Tuttavia, nonostante l’impegno profuso, le operazioni non hanno portato ad alcun riscontro utile.

Secondo indiscrezioni, gli inquirenti avrebbero ottenuto conferme circa la presenza di Locuratolo proprio nella zona del ritrovamento dell’auto, grazie all’analisi delle celle telefoniche. Questo elemento, insieme al controllo di numerose telecamere di sorveglianza presenti nell’area, potrebbe fornire nuove chiavi di lettura sul caso.

Il mistero, però, si infittisce: si fa strada anche l’ipotesi di un depistaggio. Le modalità del ritrovamento dell’auto – in particolare le gomme tagliate – alimentano dubbi e sospetti, e gli investigatori non escludono alcuna pista. Resta ancora da chiarire se si sia trattato di un allontanamento volontario o se Gerardo Locuratolo sia stato costretto ad abbandonare la sua vettura in circostanze poco chiare.

La famiglia e la cittadina di Battipaglia resta col fiato sospeso .

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