Giornata di grande festa spirituale in tutta la Basilicata, attraversata da due eventi di profonda intensità religiosa e partecipazione popolare.
A Viggiano, come da tradizione secolare, si è svolta la suggestiva ascesa al Sacro Monte della Madonna Nera, Regina e Patrona della Lucania. Come ogni anno, molti fedeli, hanno accompagnato la statua della Vergine nella sua dimora estiva a oltre 1700 metri di altitudine. Un cammino di fede e devozione che si rinnova ogni prima domenica di maggio, tra canti mariani e preghiere. La Madonna, racchiusa nel suo prezioso scrigno, è giunta alla cappella tra commozione e gioia, segno di un legame vivo e profondissimo con il popolo lucano.

Contemporaneamente, oggi anche Brienza ha vissuto un’altra importante giornata di fede con la Solennità del SS. Crocifisso e la solenne apertura del Santuario come luogo giubilare in vista dell’Anno Santo. Anche qui, la comunità si è raccolta per la salita al Sacro Monte, culminata in un momento solenne e ricco di significato: il rito della benedizione della Porta Santa, presieduto da Monsignor Davide Carbonaro, arcivescovo metropolita di Potenza – Muro Lucano – Marsico Nuovo. Con questo gesto, si è dato ufficialmente avvio al cammino giubilare, un percorso spirituale che accompagnerà la comunità nel segno della riconciliazione, della misericordia e della speranza.
Due luoghi, due volti della stessa fede lucana: da Viggiano a Brienza, la Basilicata oggi si è ritrovata unita nella preghiera e nella tradizione riaffermando con forza le proprie radici spirituali e culturali.