Bandiere Blu 2025: la Campania si conferma meravigliosa, entra Sapri. Fuori Capaccio Paestum

Il mare della Campania continua a splendere. Con 20 Bandiere Blu assegnate nel 2025, la Campania si attesta tra le protagoniste del panorama nazionale per la qualità delle sue acque e dei servizi balneari. Un risultato che conferma l’impegno dei territori verso la sostenibilità ambientale, la tutela del mare e la valorizzazione dell’offerta turistica.

A trainare l’intera regione è ancora una volta la provincia di Salerno, che da sola raccoglie 14 riconoscimenti, consolidando il proprio ruolo di capitale campana della sostenibilità balneare. La provincia di Napoli segue con cinque località premiate, mentre una sola Bandiera Blu è stata assegnata nel casertano. Salerno si conferma così non solo la provincia con il maggior numero di vessilli in Campania, ma anche una delle realtà più rappresentative nel panorama nazionale.

Il dato acquista ancora più significato alla luce della dinamica delle nuove assegnazioni, tra i 15 nuovi ingressi a livello italiano figura anche Sapri. Un ritorno simbolico e significativo per il Cilento e per tutta la Campania, che dimostra come il lavoro continuo, anche nei piccoli comuni, possa portare a riconoscimenti prestigiosi. Di contro, la regione registra anche l’esclusione di Capaccio Paestum, un segnale chiaro sull’importanza di mantenere costantemente alti gli standard richiesti.

“La provincia di Salerno si conferma una vera eccellenza ‘blu’,” ha dichiarato con soddisfazione Raffaele Esposito, presidente regionale di FIBA Confesercenti Campania, sottolineando l’importanza di mantenere alta l’attenzione sulla qualità ambientale e sulle buone pratiche di gestione del territorio. “Dobbiamo assolutamente continuare a investire nella tutela della risorsa mare. Maggiori e migliori servizi incidono tantissimo non solo sulla vivibilità delle comunità locali, ma anche sull’attrattività turistica di alto profilo delle nostre destinazioni balneari.”

Esposito ha inoltre evidenziato il ruolo della sua associazione nel sostenere la transizione ecologica del turismo balneare campano, confermando l’impegno costante di FIBA Confesercenti su tutte le tematiche legate alla sostenibilità e alla valorizzazione delle coste.

Nel contesto nazionale, il 2025 segna un incremento delle località premiate dalla Foundation for Environmental Education (FEE), 246 Comuni italiani hanno ottenuto la Bandiera Blu, dieci in più rispetto allo scorso anno. Crescono anche gli approdi turistici certificati, mentre si assiste a una leggera flessione delle località lacustri premiate. Il vessillo viene assegnato in base a 32 criteri che includono la qualità delle acque, l’efficienza degli impianti di depurazione, la gestione dei rifiuti, l’arredo urbano, l’accessibilità e l’educazione ambientale.

Ma la novità più rilevante di quest’anno è l’introduzione di un Piano di Azione per la Sostenibilità che i Comuni devono redigere per il triennio 2025-2027. Il documento, che punta su cinque grandi obiettivi, mobilità sostenibile, comunità resilienti, tutela degli ecosistemi marini e terrestri, e lotta ai cambiamenti climatici, rappresenta una svolta concreta nella governance delle coste e nella strategia di adattamento delle località balneari al futuro.

Nel cuore di questa trasformazione, la Campania , e in particolare Salerno, si conferma modello virtuoso, dimostrando che il turismo balneare può e deve essere una leva di sviluppo sostenibile, nel rispetto delle risorse naturali e a beneficio delle generazioni future.

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