Sono giornate tese quelle che si stanno vivendo tra i corridoi dell’Università degli Studi di Salerno in occasione delle elezioni del CNSU (Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari), l’organo consultivo del Ministero dell’Università e della Ricerca.

Negli scorsi giorni ha fatto scalpore un video pubblicato sulle pagine social dell’Associazione Studenti Giurisprudenza dove un’inequivocabile episodio di violenza ha mostrato diversi studenti -molto probabilmente appartenenti ad un’altra associazione studentesca del dipartimento- intenti a strappare i manifesti dei candidati di ASG UNISA alle elezioni, il tutto accompagnato da insulti e sputi rivolti alla sede dell’associazione vittima dell’episodio violento.
“È normale ricevere insulti e sfottò solo perchè si ha un’opinione diversa? È normale non sentirsi al sicuro nella sede della propria associazione, un luogo nato per il confronto e il dialogo quotidiano? È normale vedere i propri ideali calpestati solo perchè non coincidono con i vostri?”. Queste sono alcune delle domande che sono state poste da ASG UNISA in un post di accompagnamento al video che incrimina gli studenti -i cui volti sono stati oscurati- artefici di questo grave episodio di inciviltà.
Il clima generale in cui si sono svolte le campagne elettorali per le elezioni del CNSU (ed anche del Consiglio d’Amministrazione dell’Adisurc) che si tengono questo 14 e 15 maggio, non è tanto diverso da quello che hanno catturato le videocamere nei gabbiotti dell’associazione ASG; sono diversi infatti i post di denuncia che evidenziano situazioni tese: “[…]nei corridoi di Giurisprudenza, ormai, nessuno si sente più libero di esprimere un’opinione o un dissenso, senza il timore di essere attaccato […]”.
Diverse sono state anche le manifestazioni e i messaggi di sostegno da altre associazioni vicine ad ASG che hanno condannato durante l’attacco subito, evidenziando come questi episodi siano l’antitesi di elezioni democratiche e civili e dello spirito universitario.
*Le immagini sono screenshot del video postato sulla pagina Instagram di ASG UNISA