L’ultimo regalo di Angelo: una raccolta fondi per la ricerca contro la leucemia. San Rufo risponde presente

Angelo ha lasciato il segno nella vita, la sua giovane vita spezzata a 20 anni da una leucemia fulminante e lo lascia anche nel suo ultimo viaggio. Perché la famiglia di Angelo Errico, il giovane di San Rufo venuto a mancare da poco, ha chiesto alla cittadinanza non fiori ma beneficenza in favore dell’Ail, associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma, e in tanti, tantissimi hanno risposto presente. Lo hanno fatto per Angelo, perché il ventenne ha davvero lasciato un ricordo in ognuno.

“Ci sono dolori che non si possono spiegare – scrivono i genitori di Angelo – vuoti che nessuna parola può colmare. La perdita del nostro amato Angelo ha lasciato in noi una ferita profonda ma anche un desiderio di trasformare il dolore in qualcosa di buono”. Per questo motivo è stata fatta la raccolta fondi per la ricerca. “Grazie a ciascuno di voi che con una semplice donazione, un pensiero o una semplice presenza ci ha fatto sentire meno soli. La raccolta fondi a favore della ricerca per la cura della leucemia è stata un modo per onorare la sua memoria e seminare speranza per il futuro di altri”. E infine i ringraziamenti dei genitori e della sorella. “Il vostro gesto, piccolo o grande che sia, ha avuto un significato immenso per noi”.

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