Paura e disagi ieri per il terremoto nei Campi Flegrei. Il ministro Musumeci: “dichiarato lo stato di emergenza”

Una scossa di terremoto, di magnitudo 4.4, si è registrata ieri alle 12:07 nei Campi Flegrei. Stando a quanto riporta l’Istituto di Geofisica e Vulcanologia, la forte scossa è stata preceduta e poi seguita da uno sciame sismico, con scosse di intensità minore ma comunque avvertite dalla popolazione del posto. Sono state sentite, infatti, distintamente sia la scossa delle 14:58 che quella delle 15:01, ma soprattutto quella delle 12:22 di magnitudo 3.5. Il sisma principale è stato localizzato in mare, in un punto molto vicino alla costa, a ovest del rione Terra, mentre quello immediatamente successivo nei Campi Flegrei stessi. Subito sono partite le verifiche sugli edifici della zona di Napoli e dintorni e nessun danno significativo è stato segnalato o rilevato. Così come, fortunatamente, non si registrano danni a persone.

Nonostante questo, tanta è stata la paura e tanti i disagi per la popolazione. Ieri, la gente di Pozzuoli ha passato diverse ore in strada. Quanto alle scuole, a seguito delle forti scosse, diverse scuole di Napoli e dei comuni flegrei hanno deciso di sospendere l’attività didattica anticipando l’uscita degli studenti. Lo stesso è avvenuto nella sede della facoltà di Ingegneria dell’università Federico II di Napoli, nel quartiere Fuorigrotta, che si trova a poca distanza dalla stazione ferroviaria Napoli Campi Flegrei. Sono poi partiti i controlli sugli edifici scolastici di Napoli, Bacoli e Monte di Procida, dove non sono, fortunatamente, stati registrati danni e stamattina le attività scolastiche si sono tenute regolarmente. A Pozzuoli, invece, le verifiche sono ancora in corso, per cui le scuole comunali sono rimaste chiuse.

Tanti i disagi ieri anche alla circolazione dei treni, sospesa sulle linee Cumana e Circumflegrea per permettere verifiche tecniche sulle infrastrutture. I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali hanno registrato ritardi fino a 150 minuti, cancellazioni e deviazioni, ma la situazione sembra essere tornata oggi alla normalità.

Il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci, al termine di un vertice presieduto a Roma ha dichiarato subito lo stato di emergenza per i Campi Flegrei. “Il perdurare dello sciame sismico, che in due mesi ha fatto registrare tre scosse ben avvertite dalla popolazione – ha affermato il ministro – suggerisce la necessità di procedere alla dichiarazione dello stato di emergenza nazionale nell’area dei Campi Flegrei”.

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