Era atteso da giorni il consiglio comunale che si è svolto stamattina nell’aula consiliare del Comune di Sala Consilina alla presenza della maggior parte dell’amministrazione comunale, erano presenti, infatti, sia i consiglieri di maggioranza che di minoranza. A rendere questo consiglio così atteso è stato il fatto che nei giorni scorsi, sulle pagine istituzionali del Comune valdianese, è stato reso noto che uno dei punti all’ordine del giorno sarebbe stato il riconoscimento da parte del sindaco di Sala Consilina, Domenico Cartolano, dello Stato della Palestina, come Stato sovrano e indipendente.

Il consiglio si è svolto a partire dalle ore 9.00 di questa mattina e il sindaco ci ha tenuto a sottolineare che “questa iniziativa è provocatoria, nel senso che con questo consiglio si vuole dare un segnale di pace”.
Nei giorni scorsi alcuni cittadini hanno fatto presente al primo cittadino che la comunità ebraica presente sul territorio del Vallo di Diano, in seguito a questa notizia, ha maturato il timore che potessero subire delle ripercussioni ma il sindaco Cartolano ha precisato: “Noi non riteniamo che il popolo ebraico abbia colpe, noi vogliamo e chiediamo che Netanyahu smetta di agire in modo così violento. Stanno pagando persone che non c’entrano niente con il conflitto. Sicuramente va condannato anche l’episodio del 7 ottobre ad opera di Hamas che ha dato modo a Netanyahu di mettere in opera il suo piano, ovvero cacciare i palestinesi dalla propria terra. Il mondo deve intervenire e Netanyahu non può lanciare bombe come se fossero confetti. Noi chiediamo che vengano stabiliti i giusti equilibri”.
Dunque, la finalità dell’amministrazione di Sala Consilina è quella di alzare la voce e far sì che altri Comuni facciano la stessa cosa per dare un segnale di Pace ai cittadini.