La Monte Pruno al Congresso Nazionale dei giovani ricercatori in Ingegneria Sanitaria Ambientale organizzato da Unisa

Si è aperto all’Oleandri Resort di Capaccio-Paestum il Congresso Nazionale dei Giovani Ricercatori in Ingegneria Sanitaria Ambientale, evento di rilievo scientifico e formativo promosso dalla SEED (Sanitary Environmental Engineering Division) dell’Università degli Studi di Salerno. L’inaugurazione dei lavori ha visto la partecipazione del Direttore Generale della Banca Monte Pruno, Cono Federico, con un intervento istituzionale che ha espresso il sostegno dell’Istituto di credito cooperativo all’iniziativa.

Il congresso, in programma fino al 5 giugno, rappresenta un’importante tappa del percorso avviato grazie al protocollo d’intesa tra la Banca e il Dipartimento di Ingegneria Civile (DICIV) dell’Ateneo salernitano. L’accordo ha permesso l’erogazione di borse di studio per facilitare la partecipazione di giovani ricercatori alle attività scientifiche promosse da GITISA Young.

“Ricerca e formazione sono strumenti essenziali per costruire un futuro più sostenibile e innovativo”, ha dichiarato Federico, ribadendo l’impegno della Banca Monte Pruno a supporto di iniziative che uniscono territorio, giovani e conoscenza, in sinergia con l’Università di Salerno.

Coordinato dal prof. Vincenzo Naddeo, Direttore SEED, il congresso offre una piattaforma di confronto interdisciplinare su temi cruciali come sviluppo sostenibile, cambiamenti climatici, gestione delle risorse ambientali ed economia circolare, con la partecipazione di ricercatori italiani e internazionali.

Una sinergia virtuosa, quella tra istituzioni finanziarie e mondo accademico, che guarda con fiducia alle sfide ambientali del futuro.

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