Nuove tecnologie nell’ASL Salerno. All’ospedale di Pagani arriva un sensore di realtà virtuale

La sanità salernitana fa un ulteriore passo in avanti dimostrandosi sempre più all’avanguardia e attenta al trattamento dei propri pazienti. Nel reparto di Ematologia del Presidio Ospedaliero “Andrea Tortora” di Pagani è stata infatti introdotta una nuova tecnologia a supporto dell’umanizzazione delle cure. Il reparto, diretto dal dottor Catello Califano, mette a disposizione dei pazienti sottoposti a procedure interventistiche di natura invasiva un visore di realtà virtuale. Si tratta di uno strumento del tutto innovativo. Attraverso l’apparecchio è possibile eliminare la visuale e le altre percezioni che l’utente ha del mondo reale, permettendo di sostituirle con simulazioni di esperienze sensoriali a scelta.

Il nuovo device, che l’ospedale avrà in leasing per 3 anni, verrà impiegato con il supporto di una psicologa dedicata. L’acquisizione del sensore è stata resa possibile grazie a una raccolta fondi dedicata dell’AIL Salerno (Associazione contro le Leucemie-Linfomi e Mieloma). La rispondenza emotiva dei pazienti verso il piano di cura ha ricevuto un importante miglioramento, permettendo tramite questa esperienza l’introduzione dell’attrezzatura anche nel reparto di rianimazione di Nocera Inferiore.

Attraverso questa nuova tecnologia l’ASL Salerno, guidata dal Direttore Generale Gennaro Sosto, si fa portavoce del fondamentale processo di umanizzazione delle cure, rendendo l’esperienza sanitaria personalizzata e partecipativa.

Exit mobile version