Questa mattina, presso la Sala Cultura della Banca Monte Pruno a Sant’Arsenio, è stata presentata la Comunità Energetica Rinnovabile (CER) del Vallo di Diano. Nel corso dell’incontro, promosso da Bioclimatica e dalla Renewable Energy Foundation (REF), sono stati illustrati i benefici ambientali, sociali ed economici di questo innovativo modello di produzione e condivisione dell’energia.

“La comunità energetica- ha dichiarato Antonio Capozzoli, Responsabile Commerciale REF- rappresenta per il momento il futuro, è un’occasione imperdibile per cercare di favorire la transizione energetica da un lato e dall’altro l’autoconsumo locale dell’energia prodotta”. “Si dà la possibilità a tutti i cittadini che hanno un punto di prelievo o di immissione di energia- ha spiegato Capozzoli- di mettersi insieme e quindi di autoconsumare virtualmente questa energia prodotta dagli impianti. Tutta l’energia prodotta e messa in rete, nella misura in cui viene autoconsumata dai membri della CER, genera un incentivo che spetta alla comunità stessa. Poi è la comunità che con i propri regolamenti stabilisce come ripartire questo incentivo maturato e lo fa assegnando parte di questi incentivi a chi ha prodotto l’energia, parte a chi la sta consumando e, ovviamente, si cerca di destinare una parte ad attività sociali e solidali”.
“Per creare la comunità energetica c’è voluto tanto tempo- ha dichiarato Nicola Ammaccapane, Amministratore Unico Bioclimatica- per difficoltà ambientali, trovare la disponibilità del terreno non è stato facile perché ci sono troppi vincoli e le persone, anche giustamente, hanno paura di dare il terreno per 20-30 anni. Di conseguenza è stata una battaglia alla quale stiamo lavorando seriamente da sei mesi, ma è un anno e mezzo che il progetto era già partito. C’è voluto un po’ di tempo, ma adesso siamo nella fase di costruzione della CER, a brevissimo inizieranno a mettere i pannelli e quindi siamo in uno stato avanzato. Poi ci sarà la seconda CER- ha concluso Ammaccapane- che è aperta a eventuali partner che vogliono aderire”.
La creazione della CER del Vallo di Diano è stata sostenuta anche dalla Banca Monte Pruno. “La nostra Banca- ha dichiarato Michele Albanese, Presidente Banca Monte Pruno- è molto impegnata in questo ambito, nell’ambito green, ma soprattutto nell’ambito che riguarda quelle che sono le peculiarità del nostro territorio e credo che la nascita di questa Comunità Energetica sia veramente importantissima, innanzitutto perché è la prima e poi perché riveste non solo un aspetto che riguarda l’ambiente, ma deve riguardare tutto ciò che gira intorno all’ambiente, la socialità, l’aspetto economico, tanti elementi di cui in questo momento il nostro Vallo di Diano ha bisogno.
“La banca- ha proseguito Albanese- è vicina a questa iniziativa. Grazie a Nicola Ammaccapane, che credo oggi abbia realizzato un sogno, è da tempo che se ne parla. E’ da tempo che lui crede in questa iniziativa, così come ci abbiamo creduto noi. Noi lo abbiamo espresso in tanti modi, con convegni, iniziative, articoli che abbiamo fatto sulla materia. E’ la prima volta che ci accingiamo su questo territorio a partecipare attivamente a una Comunità Energetica”. “Credo- ha concluso il Presidente- che ci sia bisogno di un sussidio economico in queste attività. Oltretutto abbiamo anche chiesto di partecipare ai gruppi di lavoro, di essere ascoltati e di ascoltare perché credo che è un argomento che riguarda la comunità, le persone e credo che tutti insieme dobbiamo porre le basi affinché questo territorio risalga la china”.
Lunedì sera, dopo il tg delle 19.55, andrà in onda uno speciale sulla presentazione della CER con ulteriori interviste ai partecipanti al convegno.