Al via gli esami di maturità 2025. Oggi prova di italiano. Tra le tracce Borsellino e Pasolini

Hanno preso ufficialmente il via gli esami di maturità 2025. Alle 8:30 di questa mattina è iniziata infatti la prima prova: il tema d’italiano. Gli oltre 524mila maturandi italiani dovranno scegliere una tra le sette tracce messe a punto dal Ministero dell’Istruzione e divise in tre diverse tipologie: analisi del testo, testo argomentativo e attualità. Nelle sei ore messe a disposizione per il completamento della prova, gli studenti e le studentesse, dizionario alla mano, dovranno elaborare un testo.

Coloro che si cimenteranno nell’analisi del testo potranno scegliere tra Pasolini e Tomasi di Lampedusa. L’opera di Pasolini proposta per l’analisi del testo è una sua poesia tratta dall’opera “Dal diario”. Si tratta di “Appendice 1”, poesia priva di titolo che rappresenta il sunto dell’itinerario letterario che l’autore ha percorso fin dagli anni della sua giovinezza. Mentre l’opera di Tomasi di Lampedusa proposta per l’analisi del testo è, come prevedibile, “Il Gattopardo”. Si tratta del passaggio in cui si parla della visita di Angelica, fidanzata di Tancredi, alla famiglia dei principi di Salina. Gli studenti devono riassumerlo e rispondere a una serie di domande.

Quanto al testo argomentativo, la prima traccia della stessa tipologia è un testo tratto dall’opera dell’autore Piers Brendon intitolata “Gli anni trenta. Il decennio che sconvolse il mondo”, in cui si parla del New Deal, la “ricetta” del presidente americano Roosevelt dopo la grande crisi del ’29. La seconda traccia della Tipologia B è sul tema del “Rispetto” ed è incentrata su un articolo del giornalista pubblicato il 17 dicembre 2024 sul sito del quotidiano Avvenire, Riccardo Maccioni, indicato dal suo articolo come la parola dell’anno secondo Treccani. Infine, la terza traccia argomentativa è incentrata sul brano dal titolo “Un quarto d’era (geologica) di celebrità” del filosofo e saggista Telmo Pievani, pubblicato sulla rivista trimestrale “Sotto il Vulcano” che riflette sull’impatto ambientale della nostra civiltà e sulla cementificazione del territorio. I maturandi sono invitati a sintetizzare il brano, rispondendo poi ad una serie di domande.

La prima traccia del tema di attualità – tipologia C – ricorda il giudice Paolo Borsellino attraverso un testo dal titolo “I giovani, la mia speranza”, pubblicato su Epoca nell’ottobre 1992, e riflette sull’importanza della cultura della legalità portata ai giovani come deterrente a lungo termine per la proliferazione della cultura mafiosa. La seconda traccia del tema di attualità riflette invece sulle piattaforme di social media e sul fatto che vi proliferano contenuti pensati per scatenare il sentimento dell’indignazione e che, proprio a causa di questo, finiscono per saturare la nostra capacità di indignarsi. Il testo proposto è di Anna Meldolesi e Chiara Lalli, “L’indignazione è il motore del mondo social. Ma serve a qualcosa?”pubblicato su 7-Sette, supplemento settimanale del Corriere della Sera. 

La campanella di fine prova suonerà alle 14:30. Entro quell’ora gli studenti e le studentesse dovranno consegnare l’elaborato. Chi termina prima potrà lasciarlo alla commissione dalle 11:30 in poi.

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