Incendio a Sicignano degli Alburni, il duro j’accuse del sindaco Giacomo Orco

“Il fuoco non si accende mai da solo. Brucia, devasta, uccide. E dietro ogni incendio c’è sempre una mano: quella dell’uomo, l’unico vero responsabile”, così il sindaco di Sicignano degli Alburni, Giacomo Orco in merito a un incendio che ha colpito il suo comune, nella parte di montagna. “Tenere puliti i nostri luoghi, i terreni e le proprietà non è solo un dovere, è un gesto concreto per proteggere il nostro territorio. Oggi più che mai, anche un semplice mozzicone di sigaretta a terra può trasformarsi in un crimine (ma forse non è questo il caso)”.

Il primo cittadino ha postato qualche foto, qualche immagine per “provare a farvi intuire cosa significhi davvero gettarsi nel fuoco”.

L’intervento di spegnimento è durato oltre sette ore. Al lavoro i volontari della Protezione Civile, oltre ai ragazzi che per primi hanno lanciato l’allarme, insieme ai Vigili del Fuoco di Eboli, alla SMA Campania, agli operai della Comunità Montana.

“In questa vallata vivevano dei falchetti straordinari, ed era meraviglioso vederli volare liberi nel cielo. Oggi, invece, è stato straziante vederli fuggire, girare smarriti sopra le fiamme, cercando un nido che non esiste più. Denunciamo se è necessario. Facciamo tutti la nostra parte. Rispettiamo la natura, prima che sia troppo tardi”.

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