Violenza domestica e aggressioni nel Salernitano: tre arresti tra Battipaglia, Pontecagnano e Positano

Tre distinti episodi di violenza, tutti avvenuti tra venerdì e sabato scorso, hanno scosso il territorio salernitano, dove i carabinieri sono intervenuti in operazioni che hanno portato all’arresto di tre uomini in diversi comuni della provincia. Le accuse, gravi e legate in gran parte alla sfera familiare, vanno dai maltrattamenti ai danni di conviventi fino alla resistenza a pubblico ufficiale.

I militari della stazione di Battipaglia, con il supporto della Sezione Radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia, hanno tratto in arresto un 52enne del posto, indagato per maltrattamenti contro familiari o conviventi, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’uomo, secondo quanto ricostruito, avrebbe aggredito il padre convivente e si sarebbe poi barricato in casa, minacciando sia i Carabinieri che il genitore con armi da fuoco legalmente detenute.

A Pontecagnano, invece, i Carabinieri della Stazione locale, hanno tratto in arresto un 39enne di origine marocchina, domiciliato nel comune salernitano, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, testata estorsione, rapina e lesioni gravi. L’uomo, dopo il rifiuto della compagna di consegnargli il denaro, le avrebbe strappato due collane d’oro dal collo per poi colpirla con un bastone, provocandole gravi lesioni a un braccio.

Nella giornata di sabato scorso, invece, i Carabinieri della Stazione di Positano, sono intervenuti per una lite familiare culminata nell’arresto di un uomo per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Alla vista dei militari, l’uomo avrebbe reagito con violenza, colpendoli con calci e pugni durante il tentativo di riportare la calma.

I tre arrestati sono attualmente a disposizione delle rispettive autorità giudiziarie, mentre proseguono le indagini per accertare nel dettaglio le dinamiche dei singoli episodi.

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