Inaugurati i primi impianti integrati per la produzione di biometano liquefatto e compost organico nei Comuni di Serre e Albanella. Un progetto innovativo di economia circolare, realizzato da Bioenergy con il supporto di partner istituzionali e privati, tra cui Helios S.p.a.

La cerimonia ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti del mondo istituzionale, imprenditoriale, agricolo e finanziario. Al taglio del nastro nell’impianto di località Campo Fiorito a Serre erano presenti il Vicepresidente della Regione Campania e assessore all’Ambiente Fulvio Bonavitacola, il CEO di Bioenergy Renato De Santis, l’amministratore delegato RE & Infrastrutture di Azimut Libera Impresa Andrea Cornetti, il CEO di Helios Giovanni Ferro e il Direttore Marketing e comunicazione Giuseppe De Filpo, il pool di banche finanziatrici, i sindaci di Albanella e Serre Renato Iosca e Antonio Opramolla, l’imprenditore valdianese Carmine Santangelo del Gruppo Santangelo che ha contribuito alla costruzione dell’impianto, i rappresentanti del Consorzio Italiano Biogas, di Confagricoltura, delle Università di Salerno (DIFARMA) e “Federico II” di Napoli.Le conclusioni sono state affidate al Vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola: «Economia circolare e sostenibilità agricola sono una priorità. Superiamo l’“impiantofobia” e valorizziamo queste soluzioni concrete.»
Gli impianti, con un investimento di oltre 60 milioni di euro, coinvolgono 70 aziende agricole e puntano a ridurre i nitrati nei suoli, tagliare l’impatto della zootecnia e promuovere una filiera agricola a rifiuti zero.