Le campane della diocesi di Teggiano-Policastro suonano contro il silenzio su Gaza

Alle 22 precise di ieri sera le campane di tutte le chiese della Diocesi di Teggiano-Policastro hanno rotto, anzi squarciato, il silenzio della notte e, si spera, anche sul genocidio in Palestina da parte del governo israeliano.

Anche le Diocesi di Vallo della Lucania e Teggiano-Policastro hanno aderito alla mobilitazione promossa da Pax Christi, movimento cattolico per la pace, per dire no al silenzio e all’indifferenza di fronte alla tragedia umanitaria in atto nella Striscia di Gaza.

In tutte le parrocchie del territorio, le campane hanno suonato contemporaneamente come gesto di solidarietà e invocazione di pace. Il vescovo della Diocesi di Policastro, monsignor Antonio De Luca, ha sostenuto con convinzione l’iniziativa. Inoltre molti cittadini hanno anche fatto rumore con strumenti di fortuna per fare eco.

L’invito arriva da Pax Christi, che chiede a tutte le chiese d’Italia di unirsi al suono delle campane per testimoniare vicinanza alle vittime innocenti del conflitto e per chiedere un immediato cessate il fuoco.

Il vescovo di Vallo della Lucania, Vincenzo Calvosa, ha rivolto un appello ai parroci perché non si resti muti davanti al grido di dolore che sale da Gaza: “Le nostre campane suoneranno perché il nostro silenzio non sia indifferenza, ma voce che invoca giustizia e dignità per ogni essere umano”.

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