Il sindaco di Sant’Arsenio, Donato Pica, nei mesi scorsi aveva proposto l’attivazione immediata di un tavolo di confronto con l’ASL Salerno e la Regione Campania per istituire ambulatori e servizi di neuropsichiatria infantile presso l’ospedale SS Annunziata. L’iniziativa aveva trovato il consenso della Conferenza dei Sindaci della Comunità Montana Vallo di Diano. Inoltre, il dottore Salvatore Iannuzzi responsabile della Neuropsichiatria Infantile dell’ASL Salerno, aveva confermato la possibilità concreta di attivare ambulatori e posti letto. L’obiettivo era evitare che le famiglie debbano rivolgersi a strutture lontane, come Napoli o Roma, e ridurre le lunghe liste d’attesa che preoccupano molte famiglie del territorio. In occasione dell’inaugurazione della Stroke Unit all’ospedale di Polla, abbiamo chiesto al Direttore Sanitario dell’Asl Salerno, Primo Sergianni quale è la reale volontà dell’azienda sanitaria salernitana in merito alla proposta e aduna richiesta che arriva dagli amministratori ma anche da tante famiglie del territorio del Vallo di Diano.
“L’ASL Salerno ha creato tre centri che si occupano di autismo, uno dei quali è ubicato ad Agropoli. L’assistenza territoriale c’è”, ha sottolineato Sergianni.

“Il problema principale è legato alle risorse specialistiche, non perché l’ASL Salerno non metta in operatività le varie procedure (concorsi, specialistica ambulatoriale o anche lavoro autonomo), ma perché non ci sono professionisti in quell’ambito di competenza, oppure vengono centellinati. Avendo la possibilità di distribuirsi su tutto il territorio regionale, i professionisti scelgono le sedi più vicine alla propria residenza.
“Ma noi non demordiamo, ha assicurato il Direttore Sanitario dell’Asl Salerno, facciamo le procedure, cerchiamo di intercettare anche colleghi a livello periferico che possano garantirci una certa stabilità del servizio. Per quanto riguarda Sant’Arsenio, nel breve futuro abbiamo programmato, con il dottor Iannuzzi, nostro Direttore delle Strutture Complesse di Neuropsichiatria, e con il Direttore di Dipartimento Giulio Corrivetti, un punto di riferimento anche per il Vallo di Diano.
Va considerato, però, che ad Agropoli abbiamo uno dei centri più importanti tra quelli che si occupano di autismo, dove è stato attivato anche il Neurofeedback, che può servire tutta la zona sud della provincia”.