La presunta “scomparsa” della tratta Tito–Polla dalla progettazione dell’Alta Velocità è “una polemica infondata basata su un tracciato mai esistito”. A chiarirlo è l’assessore regionale alle Infrastrutture della Basilicata, Pasquale Pepe, rispondendo alle dichiarazioni del segretario regionale della Cgil, Fernando Mega.

“Nessuna tratta Tito–Polla è mai stata depennata perché non è mai comparsa nei documenti ufficiali di RFI o del MIT”, ha dichiarato Pepe. “Non si può parlare di cancellazione per qualcosa che non è mai stato progettato”.
Secondo l’assessore, la tratta non è stata inclusa né nel progetto della linea Salerno–Reggio Calabria, né in quello della Battipaglia–Potenza–Taranto, in quanto ritenuta non sostenibile dal punto di vista del rapporto costi-benefici.
Pepe sottolinea che l’unica connessione prevista per la Basilicata, secondo i documenti PFTE 2021 di RFI, è l’interconnessione di Romagnano con la Battipaglia–Potenza. “È su questa direttrice che stiamo lavorando, con l’obiettivo di portare davvero l’Alta Velocità in Basilicata”.
Nei giorni scorsi, la Regione ha chiesto l’apertura di un tavolo tecnico con RFI, previsto per l’autunno. “Serve un confronto serio, non allarmismi”, afferma Pepe. “Stiamo approfondendo soluzioni tecniche e alternative di tracciato tra Romagnano e Potenza. È questa la strada concreta su cui si gioca il futuro della mobilità lucana”.














