Sassano celebra le sue radici: XV Festa dell’Emigrante tra cinema, arte e musica

La Pro Loco di Sassano, con il patrocinio del Comune, organizza la quindicesima edizione della Festa dell’Emigrante, un evento ormai consolidato che celebra il legame tra il paese e i suoi figli sparsi per il mondo. L’iniziativa, che si terrà sabato 23 e domenica 24 agosto, rientra nel programma del progetto “Il richiamo delle radici”, finanziato da Aretur, e punta a valorizzare l’identità culturale e artistica del territorio.

Il programma si apre sabato 23 agosto con un appuntamento dedicato al grande cinema: all’esterno di Palazzo Babino sarà proiettato il celebre film “C’era una volta” di Francesco Rosi, con protagonisti Sophia Loren e Omar Sharif. Un omaggio non solo alla settima arte, ma anche al patrimonio locale, poiché alcune scene del film furono girate nella suggestiva Certosa di San Lorenzo di Padula, uno dei gioielli del Vallo di Diano.

La giornata di domenica 24 agosto sarà invece interamente dedicata all’arte e alla creatività. Dalle ore 10:30, Piazza Umberto I ospiterà il ritrovo degli artisti che parteciperanno all’estemporanea di pittura dal titolo “U país mio: i suoi scorci e i suoi colori”. Le opere realizzate verranno poi consegnate alle ore 17 presso Palazzo Babino, dove si svolgerà la valutazione e la premiazione dei lavori.

Nel corso della serata saranno mandate in onda le interviste realizzate a sassanesi emigrati all’estero, che racconteranno le loro esperienze di vita, i ricordi legati al paese d’origine e l’emozione di sentirsi ancora parte di una comunità viva, nonostante la distanza. Un momento toccante che unisce presente e passato, locale e globale.

A seguire, alle 20:30, il tradizionale taglio della torta simbolo di festa e condivisione, e alle 21:00 si chiuderà la serata con un grande spettacolo musicale, pensato per coinvolgere tutta la comunità in un momento di gioia e convivialità.

Con questa due giorni ricca di emozioni, arte e memoria, Sassano rinnova il suo affetto verso gli emigranti e le loro famiglie, rafforzando i legami con le proprie radici e con il territorio.

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