Questa mattina, in via Parisi – oggi Piazza Vittime del Terrorismo- nel quartiere Torrione di Salerno, si è tenuta la cerimonia di commemorazione del 43° anniversario del tragico attentato terroristico del 2 agosto 1982, che costò la vita a tre giovani servitori dello Stato, l’agente della Polizia di Stato Antonio Bandiera, l’agente scelto Mario De Marco e il caporale dell’ Esercito Antonio Palumbo.
Alla presenza del Questore della Provincia di Salerno Giancarlo Conticchio, di autorità civili e militari, del vice sindaco Paki Memoli e del consigliere provinciale Francesco Morra, sono state deposte tre corone d’alloro al monumento che ricorda le vittime, offerte dalla Polizia di Stato, dall’Esercito Italiano e dal Comune di Salerno. Accanto al picchetto d’onore della Polizia e ai Gonfaloni dei Comuni di Salerno, Roccadaspide, Sangineto e della Provincia, hanno preso parte anche la vedova dell’agente De Marco, rappresentanti dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, sindaci e numerosi cittadini. Il momento più toccante è stato il minuto di raccoglimento, accompagnato dalle note del trombettiere della Banda Musicale di Giffoni Valle Piana, seguito dalla preghiera e dalla benedizione del cappellano della Polizia di Stato.

L’attentato avvenne il 26 agosto 1982, intorno alle 15, quando un commando armato attaccò un convoglio militare dell’89° Battaglione Fanteria Salerno. Nell’assalto morirono, dopo un drammatico conflitto a fuoco, gli agenti Bandiera e De Marco e il caporale Palumbo, che tentò una disperata reazione prima di spegnersi settimane dopo per le ferite riportate.
Oggi, a 43 anni di distanza, la città di Salerno ha ricordato con compostezza e riconoscenza tre uomini coraggiosi, che hanno sacrificato la propria vita in difesa della libertà e della democrazia. Un doveroso momento di memoria per non dimenticare e per rinnovare l’impegno delle istituzioni nella tutela dei valori costituzionali.