“Presenteremo la prossima settimana il ricorso al Tribunale amministrativo contro il Ministero della Salute che sta compiendo un atto di discriminazione politica vergognosa, con la copertura di Fratelli d’Italia che ha messo le mani in maniera vergognosa sul Ministero della Salute”.

Lo ha dichiarato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante la consueta diretta Facebook del venerdì, tornando a puntare il dito contro il Governo dopo il mancato via libera all’uscita della Campania dal piano di rientro sanitario.
“Faremo anche una denuncia alla magistratura penale perché quello che stanno facendo è veramente una serie intollerabile di abusi che sta danneggiando la Regione – continua il governatore – i nostri concittadini e anche il bilancio della Regione Campania”.
De Luca ha anche fatto riferimento alla questione dei punti nascita, chiusi su richiesta del Ministero: “Ricattatoriamente ci avevano detto che se non chiudevamo i punti nascita entro giugno non saremmo usciti dal piano di rientro. Nella discussione avuta a giugno abbiamo verificato che nonostante la chiusura dei punti nascita, continuano a mettere in campo una posizione di totale discriminazione politica. Allora faremo una valutazione attenta anche sui punti nascita con i nuovi direttori generali”, ha concluso.