Sasso di Castalda, piccolo borgo di appena 700 abitanti, si prepara a entrare nella mappa internazionale dell’arte contemporanea grazie a Jorit, l’artista napoletano noto per i suoi volti iconici che hanno conquistato le città di tutto il mondo, da Tokyo a New York. L’artista realizzerà nel borgo il progetto “Street Art per l’Anima: i volti della memoria, le visioni del futuro”, un’opera che vuole essere molto più di un semplice murale, bensì una dichiarazione di identità, un gesto di rigenerazione culturale e un invito a riscoprire le radici del territorio.

A convincere Jorit a scegliere Sasso di Castalda non è stata solo la bellezza del luogo, ma il dialogo diretto con la comunità. “Non abbiamo offerto un muro, ma una storia da raccontare”, spiega Mariangela Laurino, Assessore alla Cultura e Turismo. “Con questo progetto dimostriamo che la cultura può essere uno strumento di sviluppo e rigenerazione e che la nostra storia può ispirare il mondo”. Il borgo, infatti, diventerà protagonista dell’opera.
A partire da settembre, cittadini e visitatori potranno assistere al processo creativo a cielo aperto, giorno dopo giorno, seguendo la nascita del volto che Jorit dipingerà.
“La nostra piccola comunità ha una visione grande”, commenta il Sindaco Rocchino Nardo. “Quest’opera non sarà solo motivo di orgoglio, ma il simbolo di un’Italia che valorizza la sua bellezza attraverso l’arte. È un invito a riscoprire Sasso di Castalda non solo come luogo da visitare, ma un’emozione da vivere”.
Il progetto ha l’obiettivo di dimostrare come un borgo possa trasformarsi in modello di turismo rigenerativo: Sasso di Castalda non cerca solo visibilità, ma propone una visione in cui arte e identità diventano leve di sviluppo. Con “Street Art per l’Anima”, il piccolo paese lucano conferma che l’unica vera chiave per un turismo di valore è creare un incontro tra l’arte e l’anima di un luogo.