arà convocato nei prossimi giorni un nuovo incontro tra Anas, Rete Ferroviaria Italiana, Italferr, la Provincia di Potenza e i sindaci del Lagonegrese per affrontare i nodi critici legati ai cantieri dell’alta velocità ferroviaria. Dopo le forti preoccupazioni espresse dagli amministratori locali, soprattutto in merito all’impatto su viabilità e qualità della vita tra la Valle del Noce e il Lagonegrese, la Regione Basilicata apre a un confronto operativo.
Ad annunciarlo è l’assessore regionale alle Infrastrutture Pasquale Pepe, che riferisce di un colloquio avuto con i vertici di RFI e Italferr per fare il punto sull’avanzamento dei lavori nelle tratte Romagnano-Buonabitacolo (lotto 1B) e Buonabitacolo-Praia a Mare (lotto 1C).

Mentre per la tratta Romagnano-Buonabitacolo si valuta un potenziamento della ex statale 103 come asse di collegamento tra Val d’Agri e Vallo di Diano, è soprattutto il lotto che attraversa la statale 585 Fondo Valle del Noce a sollevare le maggiori criticità. Pepe ha assicurato che si stanno analizzando nel dettaglio le proposte avanzate dai sindaci per garantire percorsi alternativi durante i lavori.
Sulla questione è intervenuto anche il senatore lucano di Fratelli d’Italia Gianni Rosa, che ha presentato un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini per sapere quali misure verranno adottate per tutelare i residenti delle aree interessate dai cantieri.














