Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Compagnia di Amalfi hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo su parte del complesso alberghiero di lusso “Hotel Le Agavi” di Positano, in esecuzione di un provvedimento emesso dal GIP del Tribunale di Salerno su richiesta della Procura.

L’inchiesta nasce da una serie di sopralluoghi effettuati tra aprile e luglio 2024, durante i quali la polizia giudiziaria ha accertato presunti abusi edilizi attraverso l’analisi delle planimetrie catastali e della documentazione urbanistica allegata alle istanze di condono e SCIA. Le irregolarità contestate riguarderebbero aumenti di superficie e volumetria, modifiche all’aspetto dell’immobile e cambi di destinazione d’uso, tutti realizzati in assenza dei necessari titoli edilizi e delle autorizzazioni paesaggistiche.
Secondo quanto emerso dalle indagini, le opere abusive avrebbero determinato un impatto negativo sul contesto ambientale, comportando alterazioni del paesaggio tutelato, aggravio del carico urbanistico e un aumento del rischio sismico in una zona già soggetta a molteplici vincoli.
Tra le contestazioni più rilevanti, vi sarebbero la realizzazione o modifica di numerosi ambienti ad uso comune — come aree SPA e fitness, bar, ristorazione e locali tecnici — e ampliamenti in diverse camere dell’albergo. Inoltre, è stata accertata l’occupazione abusiva di un’ampia porzione di arenile demaniale, circa 530 metri quadri lungo la spiaggia “Remmese”, trasformata in area attrezzata per l’esclusivo uso degli ospiti dell’hotel, sottraendola di fatto alla libera fruizione pubblica.
Il provvedimento di sequestro è attualmente suscettibile di impugnazione. Le accuse mosse saranno valutate nel merito dal giudice nelle successive fasi del procedimento penale.